lunedì 15 aprile 2019

Giada, mandellese, al telefono da Parigi: “E’ un dramma, la gente piange”


(C.Bott.) “Ho scattato queste foto quando l’incendio era divampato da pochi minuti. Ero nei pressi della Torre Eiffel, ma già il fumo era ben visibile anche da lì. Un grande fungo di fumo nel cielo della capitale. A quel punto mi sono avvicinata alla zona della Basilica per capire cosa stava succedendo. C’era già tantissima gente. Nessuno parlava e c’era ovunque disperazione. E un silenzio assordante. Molti piangevano…”.

Giada Mainetti, mandellese, è a Parigi da venerdì scorso. E le foto che pubblichiamo documentano gli istanti immediatamente successivi al dramma che si sta consumando questa notte nella capitale francese.
Con lei, migliaia di persone guardano impotenti, con sgomento e dolore, alla guglia, simbolo della Cattedrale, che crolla. E alle fiamme che si sono sviluppate dall’alto, probabilmente dalla copertura lignea del tetto.
Giada, 25 anni, è figlia del fotografo Dario Mainetti. E ha raggiunto Parigi per festeggiare la laurea brillantemente conseguita (con lode) in Italianistica, culture letterarie europee e scienze linguistiche.
“Ero stata a Notre-Dame proprio oggi pomeriggio - racconta al telefono Giada da Parigi - e avevo scattato più di una foto alla Cattedrale. Chi avrebbe mai detto…”.
“Domani rientro in Italia - aggiunge - ma prima tornerò a Notre-Dame. Voglio vedere cosa si è salvato, ma quanto sta accadendo è un dramma per il mondo intero”.

Nessun commento:

Posta un commento