22 dicembre 2025

Il Politecnico consegna la mostra “L’arte al tatto” all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti

Il consiglio regionale lombardo dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha ricevuto ufficialmente in consegna la mostra “L’arte al tatto: dal dipinto alla scultura con l’intelligenza artificiale”, un progetto innovativo che rappresenta un importante punto di partenza per una nuova concezione di arte accessibile e inclusiva.

La consegna è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza del professor Mario Covarrubias Rodriguez, docente del dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano - Polo territoriale di Lecco, ideatore e coordinatore del progetto, che ha visto il coinvolgimento di studenti universitari e degli studenti del Collegio “Volta”.

“Questa mostra non è un punto di arrivo ma un punto di inizio - dichiara Silvano Stefanoni, presidente del consiglio regionale dell’Uici - È il risultato di un lavoro corale che unisce competenze, sensibilità e visione e che dimostra come la tecnologia possa diventare uno straordinario strumento di inclusione”.

Il progetto ha portato alla realizzazione di 15 opere tridimensionali tattili, ottenute grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della stampa 3D, a partire da immagini bidimensionali di artisti, scienziati e sportivi di fama internazionale. Le opere sono accompagnate da audiodescrizioni e da strumenti digitali accessibili, pensati per consentire anche alle persone con disabilità visiva di fruire pienamente dell’esperienza artistica.

Un ringraziamento va alle ragazze e ai ragazzi che hanno partecipato al laboratorio, al Politecnico, al Collegio “Volta” di Lecco e a tutte le realtà che hanno sostenuto e sponsorizzato l’iniziativa: Sharebot, Mauri, YetOpen e UniverLecco, esempi concreti di collaborazione tra mondo accademico e sociale, scuola e tessuto produttivo locale. Un ringraziamento è rivolto anche alla sezione territoriale lecchese dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e al suo presidente, Paola Vassena, per il prezioso contributo organizzativo che ha reso possibile la realizzazione di questa iniziativa.

Le 15 opere entreranno a far parte del patrimonio espositivo dell’Uici Lombardia e saranno protagoniste di mostre itineranti, promuovendo una cultura dell’accessibilità e della condivisione.

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