Appena prima di Natale il consiglio comunale di Mandello Lario ha approvato a voti unanimi il regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo.
Il Servizio sanitario nazionale riconosce la problematica del gioco d’azzardo patologico come forma di dipendenza sanitaria e sociale. Parallelamente a questa problematica occorre considerare che la libertà di giocare d’azzardo e quella di offrire l’opportunità di giocare sono regolamentate da leggi nazionali e regionali che definiscono i limiti del lecito.
“Negli ultimi anni - spiega l’assessore ai Servizi sociali, Guido Zucchi - è aumentata l’offerta di gioco lecito online, non regolamentabile a livello comunale, salvo marginali eccezioni prese in considerazione nel nuovo regolamento: orari per interrompere la compulsività negli esercizi pubblici e divieto di installazione di apparecchi nei locali di proprietà comunale. Non si ignora la presenza del gioco illecito, sia online sia fisico, che è vietato dalla legge”.
Il regolamento approvato di recente intende contrastare non il gioco in se stesso, bensì la diffusione di quello d’azzardo patologico, e limitare l’impatto sociale, sanitario e economico sulla comunità locale, promuovendo l’uso responsabile del gioco e tutelando le fasce più vulnerabili.
Questi i principali obiettivi: favorire un equilibrio tra libertà economica e interesse pubblico, regolamentare la localizzazione delle attività di gioco lecito, incentivare comportamenti di gioco non compulsivi, così da prevenire l’insorgere di forme di dipendenza. Inoltre salvaguardare il benessere individuale e collettivo, in particolare dei soggetti fragili, tutelare minori, anziani, persone economicamente fragili e i soggetti a rischio dipendenza limitando l’esposizione al gioco d’azzardo in prossimità di scuole e servizi educativi, luoghi di aggregazione giovanile o anziana, strutture socio-sanitarie e assistenziali.
Ci si propone altresì di contrastare fenomeni di indebitamento familiare, isolamento sociale e conflittualità familiare e di promuovere campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini per rafforzare la coesione sociale e il senso di responsabilità collettiva.
“Il regolamento - osserva sempre l’assessore - valorizza il ruolo del Comune come ente di prossimità e la sua approvazione rappresenta un atto di responsabilità istituzionale, una scelta di prevenzione e tutela sociale, un impegno concreto per una comunità più consapevole e solidale. Contrastare la ludopatia non significa proibire ma proteggere, educare e prevenire”.

Nessun commento:
Posta un commento