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| Alberto Magatti |
(C.Bott.) Si intitola “Finché amicizia non ci separi” ed è il nuovo libro del mandellese Alberto Magatti. Un romanzo di formazione sull’amicizia come legame assoluto e pericoloso, sull’attimo in cui l’innocenza si spezza senza fare rumore e su ciò che resta quando si sopravvive a chi si amava. Una storia in cui il passato non è memoria ma presenza viva. E la verità chiede di essere guardata fino in fondo.
“Finché amicizia non ci separi” verrà presentato martedì prossimo, 24 marzo, nell’ambito del Festival della letteratura. L’appuntamento è per le ore 21 al teatro comunale “Fabrizio De André” di piazza Leonardo da Vinci. A dialogare con l’autore sarà Chiara Ratti e Sara Vitali leggerà alcune pagine del libro. La presentazione sarà intervallata dall’esecuzione di brani musicali da parte del duo Alma Acoustic. La serata si chiuderà con un momento conviviale.
Questa mattina a partire dalle 11, invece, anteprima alla libreria “Aquilario” in via Parodi a Mandello, dove sarà possibile acquistare il romanzo, presente l’autore per il firmacopie.
Quattro ragazzi e un’amicizia
E’ il 1974 e in una valle di montagna quattro ragazzi stringono un patto che credono eterno. Un’amicizia, la loro, nata tra un magazzino nascosto nel bosco e desideri che non trovano parole, con la sensazione che il mondo degli adulti sia ancora troppo lontano per far paura. Poi c’è la grotta dei sette buchi, un luogo segreto carico di storie e di sfide. Entrarci è una prova di coraggio, un gesto che cambia l’equilibrio delle cose. Dopo, nulla sarà più come prima.
Molti anni più tardi Secondino Guanziroli prova a tornare indietro scrivendo, non per assolversi ma per capire, perché alcune scelte fatte da ragazzi non invecchiano: crescono insieme a noi, diventano rimorso, diventano identità.
Due anni fa “I girasoli di Isabelle”
Classe 1964, imprenditore per 45 anni impegnato nella conduzione dell’azienda di famiglia nel settore della meccanica di precisione, Alberto Magatti è dal 2016 presidente della cooperativa sociale “Incontro” di Mandello Lario, che avvicina persone con disabilità al mondo del lavoro. Nel 2016 ha pubblicato “Dall’officina alla cucina, quattro chiacchiere tra i fornelli” e nel 2021 il suo primo romanzo “Dado e le farfalle silenti”, libro che gli è valso il premio sul sociale al Concorso internazionale di Sarzana. Dell’anno successivo è “Ludovico detto Vico”, mentre nel 2024 ha pubblicato “I girasoli di Isabelle”.

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