01 maggio 2026

Una testimonianza da Abbadia Lariana: “Ciao Sergio, amavi la montagna e ora mi mancherai”

Sergio Longoni

Oggi l’omaggio presso la sede del Cai a Barzanò. Domani alle 10.30 i funerali nella chiesa parrocchiale del paese. In queste ore si moltiplicano le testimonianze e i messaggi “dedicati” all’imprenditore brianzolo morto all’età di 83 anni. E tra le testimonianze anche quella di Bruno De Carli, già sindaco di Abbadia Lariana. Quello che segue è il suo ricordo di Sergio Longoni:

Ho conosciuto Sergio Longoni nel 1983, l’anno in cui lui fu tra i promotori del Cai  Barzanò e quando aprì in paese il primo negozio di articoli sportivi. Dopo aver partecipato a due lezioni sul ghiaccio ad Artavaggio nel 1982 e dopo l’annullamento del corso di sci a Madesimo per mancanza di neve nel 1983, l’anno successivo venni a conoscenza di un corso organizzato a San Bernardino, in Svizzera. Lì, con maestri locali, presi le prime lezioni utilizzando la sciovia più lunga d’Europa. Ci andammo per sei domeniche consecutive e per cinque anni. In seguito passammo a Sils Maria per altri 5 anni. Di quel periodo ricordo un episodio.

Una domenica di febbraio in cui ad Abbadia Lariana si svolgeva la fiera di Santa Apollonia, a Sils spirava un vento impetuoso e la temperatura era di meno 20 gradi. Io sciai da solo, vedendo che le piste erano insolitamente vuote. Dopo il pranzo al sacco dietro un masso a 2.700 metri, alle 15 tornai al pullman. Mi venne incontro Sergio, che mi chiese benevolmente come facessi a  sciare con quel freddo. Quel giorno non si tennero lezioni e i pullman dovettero tenere accesi i motori per evitare che si congelasse il gasolio. In seguito andammo per alcuni anni a Lenzerheide, poi a St. Moritz.

Le stagioni si chiudevano con la gita a Courmayeur la domenica dopo Pasqua. Alle gite partecipavano sempre anche la famiglia di Sergio e l’allora sindaco di Barzanò Giuseppe Aldeghi, scomparso tre anni fa. Ogni volta che mi recavo nei negozi di Longoni per acquistare attrezzature sportive per i miei figli adolescenti, Sergio mi accompagnava dicendomi: “Tu scegli gli articoli, poi il prezzo te lo faccio io”.

Alla fine di ogni stagione invernale presso la sede del Cai si teneva una serata in cui si premiavano i vincitori delle varie gare. Una sera Sergio arrivò tardi, dopo una giornata di lavoro nei vari negozi. Visibilmente stanco, anziché sedersi al tavolo della presidenza andò in cucina a prendere i piatti e si mise a servire i commensali.

Caro Sergio, ci mancherai e mi mancherai, ma il tuo esempio sarà di monito alle generazioni future. Riposa in pace.

Bruno De Carli (Abbadia Lariana)

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