28 luglio 2026

La cultura italiana e quella giapponese “dialogano” e a Villa Monastero è festa con le stelle innamorate

A Villa Monastero di Varenna si è tenuto il laboratorio “Arte in punta di segno” organizzato da “CoopCulture”, in collaborazione con la Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto Opera diffusa. Giovani, territorio e patrimonio lirico sul Lago di Como”. L’iniziativa, dedicata alla cultura e alle tradizioni giapponesi, è stata realizzata dall'Associazione culturale giapponese Miciscirube”.

Nel corso dell’incontro i partecipanti hanno potuto immergersi nell’affascinante leggenda giapponese della festa delle stelle (Tanabata), conosciuta anche come la festa delle stelle innamorate, che si celebra ogni anno a luglio. La tradizione racconta la storia di due giovani innamorati - Orihime e Hikoboshi - separati dalla Via lattea e destinati a incontrarsi soltanto una volta all’anno. Un racconto ricco di significati legati all’amore, alla speranza e al desiderio.

A rendere più coinvolgente la narrazione è stato l’utilizzo del kamishibai, il tradizionale teatro di carta giapponese attraverso il quale i volontari dell’associazione “Miciscirube” hanno accompagnato il pubblico alla scoperta della leggenda e delle sue origini.

L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per conoscere la storia e lo spirito originario del kamishibai, forma di narrazione popolare molto diffusa in Giappone tra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento. In quel periodo i gaito kamishibaiya, narratori ambulanti in bicicletta, raggiungevano villaggi e quartieri portando con sé una piccola struttura in legno contenente tavole illustrate. Richiamavano bambini e famiglie con il suono di particolari strumenti e, una volta radunato il pubblico, davano vita a storie avventurose, educative e fantastiche, creando momenti di incontro e condivisione per l'intera comunità.

Il laboratorio varennese ha approfondito anche il tema della calligrafia giapponese, arte che coniuga tecnica, concentrazione e spiritualità. I partecipanti hanno sperimentato personalmente questa pratica scrivendo con pennello e inchiostro di china sogni, desideri e auspici su una striscia di carta colorata chiamata tanzaku, secondo una delle tradizioni più amate del Tanabata. Molti hanno scelto di realizzare ideogrammi legati a concetti simbolici come stella, cielo e destino, affidando alla scrittura le proprie speranze per il futuro.

I tanzaku sono stati quindi appesi a un ramo di bambù, decorato con colorati origami. Al termine delle attività i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la mostra "Giappone sul Lago", che racconta il dialogo culturale fra il territorio lariano e il Paese del Sol levante. Il percorso espositivo, visitabile fino al 15 settembre, consente di ammirare i preziosi kimono della Collezione Nancy Martin Stetson, l’elegante ed esotico mobile Shibayama e numerose altre testimonianze di grande interesse storico e artistico.

L’iniziativa ha riscosso apprezzamento da parte del pubblico, confermando l’interesse per proposte che favoriscono l’incontro tra culture diverse e offrendo ai partecipanti un’occasione originale per conoscere tradizioni, simboli e forme espressive del Giappone in uno dei contesti più suggestivi del Lario.

Il prossimo laboratorio è in programma domenica 13 settembre sempre a Villa Monastero: l’iniziativa offrirà una nuova occasione per avvicinarsi alle tradizioni e alle arti del Giappone attraverso attività esperienziali e momenti di approfondimento culturale.

La partecipazione al laboratorio prevede un costo di 10 euro a persona, a cui va aggiunto il biglietto di ingresso a Villa Monastero (ai partecipanti sarà riservata una tariffa d’ingresso ridotta). Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.

Inoltre fino al 15 settembre è possibile visitare a Villa Monastero la mostra “I costumi di Madama Butterfly”, iniziativa inserita nel progetto “Opera diffusa” promosso dalla Provincia. L’esposizione presenta una selezione di costumi di scena realizzati dagli studenti dell’Istituto superiore di Moda e design di Lecco.





 

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