Il consiglio comunale di Varenna ha approvato le tariffe della tassa sui rifiuti per l’anno 2026, introducendo un cambiamento significativo nella ripartizione del carico tributario tra utenze domestiche e utenze non domestiche.
La principale novità riguarda il criterio di suddivisione del costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti tra le due macrocategorie di utenza previste dalla normativa: le utenze domestiche, cioè le abitazioni e i nuclei familiari residenti o comunque le unità immobiliari a uso abitativo, e le utenze non domestiche, che comprendono attività commerciali, artigianali, turistico-ricettive, uffici, studi professionali e in generale tutte le attività economiche presenti sul territorio comunale.
Fino allo scorso anno il riparto dei costi tra le due categorie era fissato nella misura del 55% a carico delle utenze domestiche e del 45% a carico delle utenze non domestiche. Con la delibera approvata nei giorni scorsi il consiglio comunale ha ridefinito tale proporzione, portandola al 47% a carico delle utenze domestiche e al 53% a carico delle utenze non domestiche, sulla base della potenzialità di produzione dei rifiuti delle due macrocategorie.
Grazie a questa nuova ripartizione, le famiglie di Varenna beneficeranno nel 2026 di una riduzione della Tari del 20% rispetto a quanto avrebbero versato con il vecchio criterio di riparto. A questo risparmio si aggiunge un’ulteriore misura decisa dall’amministrazione comunale: il dividendo “Silea” di quest’anno, pari a 3.598 euro, riconosciuto al Comune quale premio legato ai risultati della raccolta differenziata, è stato interamente destinato alla riduzione delle tariffe Tari. La somma sarà ripartita su tutte le utenze, domestiche e non domestiche, in proporzione alle medesime percentuali stabilite per la suddivisione dei costi (47%-53%), così da alleggerire ulteriormente il carico tributario di famiglie e attività economiche.
“Con le nuove tariffe diamo un segnale concreto di equità e attenzione alle famiglie, che vedranno la propria Tari ridursi di circa il 20% - afferma il sindaco, Mauro Manzoni - Ma tengo a sottolineare che le attività non domestiche non sono state dimenticate, grazie all’introduzione stabile di servizi loro dedicati di ritiro a domicilio aggiuntivi gratuiti delle frazioni organico e multimateriale leggero finanziate con l’applicazione dell’imposta di soggiorno per non gravare sulle tariffe Tari”.
“Voglio ringraziare ancora una volta tutti i cittadini e le attività commerciali di Varenna per l’impegno dimostrato nel far funzionare al meglio il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti - aggiunge - Non è stato un percorso semplice, ma passo dopo passo, anche grazie a piccoli accorgimenti e correttivi introdotti nel tempo, stiamo procedendo nella direzione giusta, con un incremento considerevole della raccolta differenziata sul nostro territorio”.
Le rate della Tari 2026 potranno essere versate secondo questo calendario: prima rata entro il 4 dicembre 2026, seconda rata entro il 4 giugno 2027, oppure in un’unica soluzione entro il 5 marzo 2027. I bollettini per il pagamento saranno recapitati agli utenti tra i mesi di ottobre e novembre.

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