Nei giorni scorsi la presa di posizione del Circolo di Mandello Lario e Abbadia Lariana del Partito democratico, ora la replica del “Paese di tutti” con la nota che di seguito pubblichiamo:
La storia della Moto Guzzi è fatta di persone, lavoratori, imprenditori, amministratori, associazioni e appassionati che per decenni hanno contribuito, in modi diversi, a mantenere vivo il legame tra l’Aquila e Mandello Lario. Per questo riteniamo riduttivo individuare nel 2009 il momento decisivo che avrebbe determinato tutto ciò che è accaduto successivamente.
Le vicende legate alla permanenza della fabbrica a Mandello affondano le radici molto più lontano nel tempo. Già alla fine degli anni Novanta emersero ipotesi di trasferimento produttivo e, in diverse occasioni, molti soggetti si impegnarono per difendere il futuro industriale della Guzzi. Nessuno, però, ha mai pensato di attribuirsi da solo il merito di ciò che è accaduto dopo.
Sostenere le mobilitazioni dei lavoratori è stato giusto e doveroso. Ma il compito di un’Amministrazione non si esaurisce nel sostegno alle proteste. La responsabilità di chi governa è creare le condizioni affinché il lavoro possa rimanere e svilupparsi sul territorio. Per questo occorre ricordare che, dopo quelle mobilitazioni, un primo progetto di riqualificazione non vide la luce anche a causa di un percorso amministrativo e autorizzativo che si rivelò particolarmente complesso, su una proposta decisamente meno complessa di quella attuata oggi.
Protestare è importante, realizzare lo è ancora di più. Noi non rivendichiamo meriti esclusivi né per ciò che è stato fatto prima di noi né per le opportunità che le Amministrazioni future potranno cogliere grazie al lavoro svolto oggi. Rivendichiamo però con orgoglio ciò che è sotto gli occhi di tutti: il contributo dato in questi dieci anni alla collaborazione con Piaggio, agli investimenti sul territorio, alla valorizzazione dell'identità mandellese che ha permesso di accompagnare un percorso di crescita straordinario.
La differenza, in fondo, è tutta qui: tra chi interpreta la politica principalmente come contrapposizione e chi la interpreta come collaborazione, decisione e capacità di realizzare. Moto Guzzi non appartiene a una parte politica, appartiene alla sua storia, ai suoi lavoratori e a tutta la comunità di Mandello.
“Il paese di tutti” (Mandello Lario)

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