13 settembre 2026

Il Pd: “Guzzi, un successo con radici lontane. La memoria è un dovere, ricordare non è nostalgia”

Dal Circolo di Mandello Lario e Abbadia Lariana del Partito democratico riceviamo:

Il Circolo di Mandello Lario e Abbadia Lariana del Partito democratico si unisce con sincera soddisfazione alla festa per il nuovo stabilimento Moto Guzzi e per la straordinaria partecipazione al motoraduno internazionale che lo scorso week-end ha “attraversato” Mandello, salutando quanti - volontari, forze dell’ordine, personale sanitario, associazioni - hanno reso possibili giornate di cui il territorio può essere orgoglioso.

Proprio perché teniamo alla verità dei fatti, però, non possiamo permettere che la storia recente di Moto Guzzi venga raccontata a metà. Chi oggi festeggia un investimento da oltre 50 milioni di euro non dimentichi che nel 2009 quello stesso stabilimento rischiò seriamente lo smantellamento. Fu allora, non oggi, che si giocò la partita decisiva per il futuro dell’Aquila di Mandello e il famoso “Moto di protesta” ne resta l’emblema più forte e significativo.

A quella partita presero parte tutti: i lavoratori e il sindacato, che non arretrarono di un passo, la Provincia di Lecco che seguì da vicino il tavolo della trattativa, l’intera comunità dei guzzisti, che con i suoi cortei di moto trasformò una vertenza industriale in una mobilitazione popolare, e l’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Riccardo Mariani, che non solo appoggiò pienamente e partecipò al “Moto di protesta” ma che, durante la sua Amministrazione, scelse di mantenere e rafforzare il vincolo industriale sull’area, impedendo che quei terreni diventassero altro dalla fabbrica. Senza quella scelta, oggi non ci sarebbe né lo stabilimento né il motoraduno da celebrare.

Ricordarlo non è nostalgia, ma un atto di giustizia verso chi allora si è battuto: sindacati, istituzioni, cittadini e pubblica amministrazione insieme. È un merito collettivo, che nessuna parte politica può intestarsi da sola.

Su questo solco, il Partito democratico e il centrosinistra mandellese non hanno mai smesso di guardare allo sviluppo con serietà. Ci sta a cuore sicuramente uno sviluppo che continui a tenere insieme lavoro, innovazione industriale, tutela del paesaggio, dell’ambiente del nostro lago e cura del territorio: è la condizione perché Mandello resti attrattiva anche fra dieci, vent’anni. Continueremo a lavorare con questo spirito: nell’interesse delle nostre comunità.

Il Circolo di Mandello Lario e Abbadia Lariana del Partito democratico

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