La diocesi di Como fa memoria del beato papa Innocenzo XI, Benedetto Odescalchi, di natali comaschi, nel 350.mo anniversario della sua elezione al soglio pontificio e nel settantesimo della sua beatificazione.
La Cattedrale di Como propone una serie di momenti per approfondire la figura del pontefice - che fu alla guida della Chiesa dal 1676 fino alla sua morte, avvenuta nel 1689 - nella celebrazione liturgica ma anche attraverso la sua storia, il suo ministero e il suo rapporto con la città d’origine.
Domani, domenica 20 settembre, alle 10 verrà celebrata in Duomo una messa solenne e a presiederla sarà monsignor Dante Lafranconi, mandellese, vescovo emerito di Cremona. Alle 11 si terrà l’Atto celebrativo innocenziano, con una commemorazione biografica e una breve presentazione accompagnata dall’esposizione di alcune reliquie del beato.
Benedetto Odescalchi nacque a Como il 19 maggio 1611. Studiò al collegio dei Gesuiti di Como, quindi diritto civile e canonico a Roma e a Napoli. Nel 1645 fu creato cardinale da Innocenzo X e svolse diversi incarichi amministrativi e di governo pastorale, fino alla nomina a vescovo di Novara nel 1654. Già allora si distinsero alcuni tratti che avrebbero caratterizzato il suo pontificato: sobrietà, rigore amministrativo, imparzialità e attenzione ai più poveri.

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