(C.Bott.) Il “pilota degli ottomila”, l’ospite più atteso della serata mandellese, non ha potuto esserci, trattenuto all’estero per ragioni di lavoro. Ma l’assenza di Maurizio Folini non ha tolto fascino e interesse all’appuntamento proposto ieri al teatro “San Lorenzo” di via XXIV Maggio a Mandello Lario, dedicato al dramma che la popolazione del Nepal sta vivendo dopo la tragica inondazione di fine agosto.
Tutto è andato per il meglio, a partire dalla polenta taragna preparata in oratorio dal Gruppo alpini di Ballabio (ne sono state distribuite 190 porzioni!) e senza dimenticare la lotteria (che metteva in palio suggestivi ingrandimenti fotografici delle vette himalayane) e la vendita di materiale dedicato al rifugio “Mandell bass”, che come noto sta sorgendo nella Ruby Valley nepalese e che verrà inaugurato prima di fine anno.
Una serata, dunque, riuscitissima, con un nuovo appuntamento fissato fin d’ora al rientro da Sertung di Oscar Ongania e dei suoi compagni d’avventura. Una serata tutta per loro, per le popolazioni nepalesi che con tanta fatica ma con altrettanta dignità e determinazione stanno cercando di ripartire.
“Adesso continuiamo a contare sulla generosità di tutti per completare il rifugio, ma ormai siamo in dirittura d’arrivo - dice Oscar - E allora voglio ringraziare tutte le persone che con me e con il mio affiatato e tenace gruppo stanno portando avanti questo incredibile progetto. Grazie a tutti, con gente così non saremo mai soli!”.
Infine un grazie alla pasticceria Meria di Mandello per i dolci offerti per la serata di ieri e alla “Carozzi formaggi” di Introbio per il taleggio utilizzato per la preparazione della polenta taragna.
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