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04 novembre 2026

Mandello. Gli alpini ai bimbi dell’asilo di Somana: “Stare insieme e vivere in pace è motivo di gioia”

Nel cortile della scuola dell’infanzia questa mattina l’omaggio delle penne nere a chi è caduto combattendo per la libertà. E la sollecitazione a volersi bene e ad aiutarsi

(C.Bott.) Un omaggio floreale deposto da Nello Scenini, Mario Zucchi ed Ermes Gaddi ai piedi del monumento eretto nel cortile della scuola dell’infanzia e dell’oratorio di Somana in segno di omaggio ai commilitoni caduti nel primo conflitto mondiale. Una presenza, quella delle penne nere, per non dimenticare le atrocità, le sofferenze e i lutti lasciati in eredità dalla “grande guerra” del ’15-18. E una cerimonia tanto più significativa perché vissuta con i bimbi dell’asilo della frazione mandellese e con le loro insegnanti.

Alpini protagonisti a Mandello Lario anche in questo 4 novembre, data in cui si celebra la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. Loro ci sono. E ci sono sempre, verrebbe da aggiungere. Significativo il messaggio trasmesso ai più piccoli che li ascoltavano: “L’Italia è la nostra grande casa - hanno detto loro - un posto bello e aperto ad accogliere tutti. Ma tanti anni fa l’Italia non era unita, c’erano guerra e divisione. Per fortuna, però, le persone hanno deciso di unirsi, volersi bene e aiutarsi. E il IV Novembre ci ricorda proprio questo: la gioia di stare tutti insieme vivendo in pace”.

Quindi il ricordo di coloro i quali aiutano tutti noi a vivere al sicuro e nella pace - carabinieri, Aeronautica, Marina militare, soldati, fanti e gli stessi alpini - e un invito, prontamente accolto dai bimbi: “Festeggiamoli sventolando queste bandiere verdi, bianche e rosse simbolo della nostra Italia. E ricordiamoli impegnandoci a volerci bene, ad aiutarci e a vivere in pace tutti insieme”.

Una semplice quanto significativa “lezione” di educazione civica. E un messaggio che quei piccoli alunni non dimenticheranno.












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