(C.Bott.) Domenica 7 settembre Abbadia Lariana celebrerà la festa della Madonna della cintura. Il programma della giornata prevede alle 10.30 la celebrazione della messa solenne in chiesa parrocchiale. La sera alle 20.30 vespri solenni e, a seguire, processione sul lungolago, accompagnata dal corpo musicale mandellese. A chiudere i festeggiamenti saranno la benedizione e, sul sagrato, il tradizionale incanto dei canestri.
In preparazione alla festa, questa sera alle 20.30 nella parrocchiale di San Lorenzo verrà recitato il rosario, seguito dalla benedizione eucaristica (sarà anche esposto il Santissimo alla devozione dei fedeli). Nel pomeriggio alle 15 le confessioni e alle 17 la messa.
Stesso programma domani, mentre sabato alle 17.30 recita del rosario e alle 18 messa prefestiva.
La festa della Madonna della cintura avrà un seguito lunedì 8 settembre, ricorrenza della natività di Maria, con la recita del rosario alle 20.30 in parrocchiale, seguita dalla celebrazione della messa a suffragio di tutti i defunti. In particolare saranno nominate le persone scomparse tra settembre 2024 e settembre di quest’anno.
Per quanto riguarda la devozione alla Madonna della cintura vi sono due diverse tradizioni. La prima vuole che l’apostolo Tommaso, giunto tardi a Gerusalemme per assistere alla morte della Madonna, fece aprire il sepolcro per contemplare le spoglie della madre di Gesù. Di Maria, però, trovò soltanto la cintura che divenne oggetto di venerazione nella cristianità.
La seconda tradizione riconduce l’origine del culto a santa Monica, madre di sant’Agostino, desiderosa di imitare Maria anche nel modo di vestire. Morto il suo consorte Patrizio e decisa a imitare Maria Santissima anche nell’abito, Monica la pregò di farle conoscere come avesse vestito nei giorni della sua vedovanza, specie dopo l’ascensione di Cristo. La Vergine non tardò a compiacerla. Le apparve poco dopo coperta da un’ampia veste che le andava ai piedi. Ai lombi era stretta da una cintura di pelle che scendeva fin quasi a terra.
Slacciandosi di propria mano la cintura, la porse a Monica, raccomandandole di portarla costantemente e di insinuare tale pratica a tutti i fedeli che desideravano la sua protezione. Il primo ad approfittarne fu sant’Agostino e da lui venne in seguito a diffondersi in ogni ceto di fedeli.

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