La casa dell’anziano di Lierna trasformata per un giorno in un luogo senza tempo, dove passato e presente si sono incontrati per celebrare insieme il Natale. Protagonisti sono stati i bambini della scuola dell’infanzia del paese, che con semplicità e autenticità hanno regalato emozioni profonde ai nonni e a tutta la comunità.
L’evento si è aperto con un piccolo saggio di Natale, frutto del laboratorio musicale svolto nelle settimane precedenti. I bambini hanno eseguito canti e semplici ritmi, partecipando con entusiasmo e dimostrando attenzione, collaborazione e gioia nello stare insieme. La musica ha unito grandi e piccoli in un momento di autentica condivisione tra generazioni.
A seguire, il presepe vivente ha preso vita negli spazi della struttura. I bambini, coinvolti in prima persona, hanno interpretato con naturalezza i ruoli di panettieri, falegnami, artigiani della lana, bottegai di stoffe e locandieri, riscoprendo antichi mestieri attraverso il gioco simbolico. Al centro, la capanna con la Sacra famiglia, gli angeli e i Magi ha ricordato il significato più profondo del Natale: speranza, amore e pace.
Tra le comparse vi erano anche alcuni genitori, che con entusiasmo si sono messi in gioco accanto ai bambini, rendendo l’esperienza ancora più intensa e significativa.
L’incontro con i nonni è stato il cuore pulsante dell’iniziativa: sguardi emozionati, sorrisi e applausi hanno testimoniato quanto questi momenti siano preziosi per il senso di comunità e di appartenenza.
Il pomeriggio si è concluso in oratorio con una merenda condivisa, occasione semplice ma autentica per continuare a stare insieme e scambiarsi gli auguri.
Un’esperienza che ha lasciato un segno, dimostrando come scuola, famiglia e comunità possano camminare insieme, trasformando un semplice evento in un’occasione educativa e profondamente umana.
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