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| La strada provinciale 72 in località Pino di Varenna. |
Il consiglio comunale di Varenna ha approvato una serie di provvedimenti inerenti la vita amministrativa e la gestione del territorio comunale per questo 2026 e per i prossimi anni, tra i quali il bilancio di previsione per l’anno in corso, strumento fondamentale per la programmazione delle attività e degli investimenti comunali.
È stato poi approvato l’accordo di programma sancito tra il Comune e la Provincia di Lecco per la realizzazione di una rotatoria sulla Provinciale 72 in prossimità dell’intersezione con via Pino. Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 1.150.000 euro, sarà finanziato dalla Provincia per 250.000 euro e dal Comune di Varenna per 900.000 euro (il gruppo di minoranza ha espresso voto contrario all’accordo).
Il sindaco, Mauro Manzoni, ha manifestato soddisfazione per la compartecipazione della Provincia alle spese, sottolineando l’importanza strategica di questa collaborazione istituzionale. L’iter progettuale si trova attualmente nella fase della Conferenza dei servizi, durante la quale verranno recepiti i pareri degli enti coinvolti, garantendo così un approccio integrato e condiviso alla realizzazione dell’opera.
“La rotatoria - ha spiegato il primo cittadino - riveste un’importanza fondamentale per almeno due motivi: innanzitutto rendere sicuro l’incrocio tra la Sp 72 e via Pino, un punto critico per la viabilità locale che necessita appunto di una maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni visti anche i numerosi incidenti, a volte purtroppo mortali, che si sono verificati in quel tratto di strada”. “Inoltre - ha aggiunto - occorre dare la possibilità ai bus e ai mezzi pesanti di effettuare l’inversione di marcia, migliorando significativamente la gestione del traffico pesante. La realizzazione della rotatoria porterà poi benefici a tutta la viabilità lungo la Provinciale 72, rendendola uno snodo strategico importante anche in caso di emergenze, calamità naturali e smottamenti, eventi che purtroppo si sono già verificati lungo la sponda orientale del lago”.
Il consiglio comunale ha anche approvato un provvedimento finalizzato alla riduzione della pressione fiscale sui varennesi, innalzando la soglia di esenzione dall’addizionale comunale Irpef da 15.000 a 18.000 euro. “Questa misura - ha osservato sempre Manzoni - rappresenta un significativo alleggerimento del carico fiscale per le famiglie e i lavoratori del territorio. È importante sottolineare che l’esenzione fino a 18.000 euro di reddito vale per tutti i contribuenti, garantendo così un beneficio diffuso e inclusivo per l’intera comunità”.
Le aliquote dell’addizionale comunale Irpef per l’anno 2026 sono state confermate come segue: 0,6% per redditi fino a 28.000 euro; 0,7% per redditi oltre i 28.000 euro e fino a 50.000 euro; 0,8% per redditi oltre i 50.000 euro.
Il Consiglio ha approvato altresì l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. È importante evidenziare che l’Amministrazione ha adottato un approccio prudente e contenuto, applicando esclusivamente l’incremento Istat del costo di costruzione di fabbricato residenziale tra gli anni 2018/2025, pari al 22,2%. Questo aggiornamento, riferito a un arco temporale di 7 anni, rappresenta un adeguamento tecnico calibrato, finalizzato a mantenere l’allineamento con l’effettivo costo delle opere di urbanizzazione.
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