19 settembre 2026

L’addio dell’Inter e del mondo del calcio a Sandro Mazzola. Segnò al Lecco nel 1966 e ci tornò nell’88

Sandro Mazzola allo stadio Rigamonti di Lecco nel 1988.

(C.Bott.) L’Inter e il mondo dello sport piangono Sandro Mazzola, morto questa notte all’età di 83 anni.

Leggenda della squadra nerazzurra e del calcio italiano, era figlio di Valentino, capitano del grande Torino. In carriera ha vestito soltanto i colori dell’Inter per 17 stagioni, dal 1960 al 1977, e con la sua squadra ha vinto tutto: 4 scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, un titolo di capocannoniere in Serie A e uno di capocannoniere in Coppa Campioni. Con la Nazionale ha conquistato l’Europeo nel 1968.

Nella gloriosa carriera di Mazzola ci sono trascorsi anche lecchesi. Giocò allo stadio “Rigamonti-Ceppi” nel 1988 (allora di anni ne aveva 46) con una squadra di vecchie glorie, di attori e di personaggi del mondo televisivo. A sfidarli vi era la Nazionale cantanti, che schierava tra gli altri Gianni Morandi, Mogol, Enrico Ruggeri e Riccardo Fogli. Gli spalti erano gremiti. La partita finì in pareggio e al termine Mazzola ricordò di aver giocato con la sua Inter proprio in quello stadio nell’ottobre 1966 (arbitro era Concetto Lo Bello) una partita di serie A contro il Lecco del “presidentissimo” Ceppi. A vincere 2-0 furono i nerazzurri e a segnare una delle due reti dell’Inter fu proprio Mazzola.

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