▼

27 settembre 2026

“Olcio in cantina” fa tredici! In 500 per un viaggio enogastronomico tra le contrade della frazione

(C.Bott.) Tredici tra cantine, crotti e portici per un viaggio enogastronomico ma a tutti gli effetti anche culturale, con la degustazione di prodotti locali e di vini selezionati a dominare un suggestivo percorso attraverso le contrade e i vicoli della frazione mandellese. Tredici “tappe”, con la “regìa” della “Olciosportiva”, per conoscere più da vicino anche antichi utensili e oggetti un tempo di uso quotidiano, oggi custoditi gelosamente e messi in mostra con l’intento di valorizzare  un patrimonio che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduto.

“Olcio in cantina” ieri sera ha fatto tredici, non soltanto come detto per il numero delle cantine aperte per l’occasione e perché appunto tredici sono anche le edizioni della manifestazione fin qui svolte, ma altresì per il bellissimo successo di un evento a cui hanno partecipato ben 500 persone.

Una serata di festa a tutti gli effetti, con la possibilità di visitare le cantine del Duardu, de Toni, del Culunèl, de Armenu, de Abèl, del Muiöo, del Balàbi, del Bigiu e del Mario, il torchio del Balabi, il portico del Lele e il crott del Vescuvén, oltre che di concedersi una apprezzata tappa gastronomica al campo sportivo, con i casoncelli a farla da padroni.

Bella anche l’idea di animare la manifestazione con le note e le voci del gruppo folcloristico “I brianzoli” di Ponte Lambro, che hanno portato per le strade e nelle cantine di Olcio musiche e brani della tradizione popolare.




























Nessun commento:

Posta un commento