27 aprile 2022

Alpini e Comune di Mandello invitano a teatro. In scena la rievocazione della campagna di Russia

Lo spettacolo “Ritorneranno” verrà rappresentato venerdì 29 aprile alle 10 per gli alunni della scuola secondaria e alle 21 per la cittadinanza           



(C.Bott.) Il gruppo Alpini di Mandello Lario taglia il traguardo dei 95 anni di attività. L’atto iniziale delle “celebrazioni” destinate a contrassegnare la significativa scadenza è rappresentato da uno spettacolo teatrale che si terrà venerdì prossimo, 29 aprile, al “De André” in  collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e all’istruzione.

“Ritorneranno” - questo il titolo della rappresentazione - andrà in scena con la compagnia teatrale “Il telaio” alle ore 10 per gli alunni della scuola secondaria di primo grado e alle 21 per la cittadinanza. Si tratta di una rievocazione storica della campagna di Russia ispirata agli scritti del beato don Carlo Gnocchi.

“L’obiettivo che ci si pone - spiegano i promotori dell’iniziativa - è ricordare anche alle nuove generazioni quei ragazzi che furono mandati in guerra senza preparazione, con equipaggiamenti inadeguati e che dovettero affrontare una tra le situazioni più tragiche e estreme di tutta la storia dell’Esercito italiano”.

“Ricordare - evidenzia l’assessore Doriana Pachera - è fondamentale per capire che con la violenza e con la guerra non si risolvono i problemi, ma si causano soltanto sofferenze sia a chi parte per la guerra sia a chi resta a casa nell’angoscia del destino che attende mariti, figli e fratelli”.



Il testo e la regìa dello spettacolo, che inaugurerà la quarta edizione del Festival della letteratura, sono di Andrea Carabelli, che lo interpreta insieme a Matteo Tageste.

L’ingresso a teatro, come per tutti gli eventi del Festival, sarà libero e gratuito.

La “campagna del dolore”

Siamo nel 1941: l’intera Europa, eccetto la Gran Bretagna, è stata conquistata dalla Germania di Hitler. In questo contesto viene organizzata l’“Operazione Barbarossa”: la Germania schiera più di tre milioni di uomini contro il nemico di sempre, l’Unione Sovietica. Di questi, 250.000 sono stati messi a disposizione da Mussolini, deciso a condividere la vittoria con il Führer.

Dopo i fulminei successi iniziali l’avanzata si interrompe lungo un fronte che comprende tre città strategiche: Leningrado, Mosca e Stalingrado. Nei pressi di quest’ultima, pronti per dirigersi verso le montagne del Caucaso e i giacimenti petroliferi della Russia meridionale, vi sono gli alpini, accompagnati dal loro cappellano don Carlo Gnocchi.

Ma Stalingrado resiste e parte il possente contrattacco dell’Armata rossa. Dopo avere abbandonato le postazioni a difesa del Don, le penne nere in ritirata riescono a sfondare l’accerchiamento il 26 gennaio 1943. E’ la battaglia di Nikolajewka.

Gli alpini, senza essere mai stati sconfitti, completano la tragica e terribile ritirata russa, quella “campagna del dolore” che causò la morte di migliaia di innocenti.


Accompagnati dai canti dei cori alpini, Andrea Carabelli e Matteo Tageste rivivono e fanno rivivere momenti di memoria e di realtà: episodi di sconforto ma anche di serenità e speranza, ricostruiti attraverso le parole di don Gnocchi.

Soprattutto “Ritorneranno” mette in scena le parole, gli occhi e il cuore di un uomo che assiste a una delle più grandi sciagure della storia ma che, al tempo stesso, ha il coraggio e la profondità di trarre senso e risposta da ciò che appare folle e malvagio attraverso la sua fede.



Chi è Andrea Carabelli

Andrea Carabelli è un attore e regista milanese, che dal ‘99 recita in tutti i teatri d’Italia. La sua è una preparazione culturale classica: laurea in Lettere a pieni voti, cultore della materia in drammaturgia, Lector Dantis al Battistero di San Giovanni a Firenze nel 2003 e nel 2004.

Dal 1998 insegna teatro in vari istituti scolastici della Lombardia e svolge percorsi didattici dalla scuola primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Dal 2012 “costruisce” spettacoli frutto di studi e passioni personali.

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