Silvia Brianti, presidente della “Cooperativa Mondo equo”: “Il rinnovato allestimento in piazza Sacro Cuore consente di valorizzare al meglio le storie di produttori, artigiani e cooperative sociali italiane e del mondo che hanno il diritto di essere al centro”
Dopo quasi trent’anni di presenza sul territorio, la “bottega equosolidale” di Mandello Lario si è trasferita in una nuova sede, tornando quasi simbolicamente là dove tutto era iniziato.
Nata dall’impegno di volontarie e volontari della “Cooperativa Mondo equo”, organizzazione socia di “Altromercato” e appartenente alla rete di “Equo garantito”, la bottega aveva infatti mosso i suoi primi passi 25 anni fa con le bancarelle allestite presso la veranda dell’Oratorio Sacro Cuore, per poi trasferirsi dapprima in via Mazzini e successivamente in piazza della Vittoria, dove si trovava da oltre 20 anni.
Lo scorso giovedì 3 settembre la bottega ha riaperto le sue porte in piazza Sacro Cuore 6, appunto a pochi passi da dove tutto era cominciato, in uno spazio molto più ampio dove l’attenzione ai prodotti proposti e ai produttori sarà sempre più importante.
“Il rinnovato allestimento - sottolinea Silvia Brianti, presidente della cooperativa - consente di valorizzare al meglio le storie di produttori, artigiani e cooperative sociali italiane e del mondo che hanno il diritto di essere al centro, percependo un giusto compenso dal loro lavoro, senza dimenticare l’attenzione all’ambiente, alle persone e alle comunità, valori che anche i consumatori ritrovano nei prodotti alimentari e di cosmesi, negli oggetti di artigianato e nei capi di moda etica realizzati con materie prime di ottima qualità”.
La nuova sede sarà inaugurata domani, sabato 12 settembre, alle 11 e per tutta la giornata vi sarà una promozione dedicata: il 10% di sconto a fronte di una spesa minima di 20 euro sui prodotti non in promozione (lo sconto non andrà a incidere sul giusto prezzo dei produttori).
“La giornata di sabato - spiega ancora Silvia Brianti - vuol essere un momento di incontro con la cittadinanza e con le numerose associazioni del territorio che caratterizzano il nostro tessuto sociale e che invitiamo a venire in bottega, anche soltanto per un saluto e per condividere con noi questo momento di gioia, per poi continuare a camminare insieme nei prossimi anni”.

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