24 novembre 2020

Mandello e il Covid. I positivi sono 114, 15 dei quali in ospedale. L’età media dei contagiati è di 66 anni


Ad oggi sono 114 (più una persona deceduta) i mandellesi positivi al coronavirus. Di questi 114, 15 sono ricoverati in ospedale. Altri 27 soggetti sono in quarantena preventiva.

Mandello e la violenza sulle donne. “Occorre far valere la forza e la solidarietà femminile”

L’assessore Doriana Pachera: “E’ una data difficile e faticosa, ma proprio per questo va celebrata”. Scarpe rosse in piazza Leonardo da Vinci, nei negozi del paese e in una serie di scatti fotografici



(C.Bott.) “La violenza è uno dei meccanismi sociali e cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini. Lo si legge nella Dichiarazione dell’Assemblea generale dell’Onu. Riflettere su queste parole è soltanto uno dei motivi per cui è sempre necessario tenere alta l’attenzione su questo tema. Troppe donne ogni giorno sono vittime di violenze, siano esse brutalmente fisiche o crudelmente psicologiche”.

Mandello. Valassi e Conca (Casa Comune”): “Inaccettabile continuare a contare donne uccise”


 

Gloria Valassi, capogruppo consiliare di “Casa comune per Mandello democratica”, e la collega di schieramento Valentina Conca ci inviano la nota che di seguito pubblichiamo:

Domani, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Quello che stiamo vivendo è un anno particolare, la pandemia da Covid-19 ci ha costretti in casa per le misure di prevenzione da contagio e l’impossibilità di muoversi ha aggravato i casi di violenza domestica e di revenge porn.

Il “Fondo Carla Zanetti” e la violenza: “Prevenzione, giustizia e aiuti, ancora non ci siamo”



Alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il “Fondo Carla Zanetti” di Lecco invia la nota che seguito pubblichiamo:

Sarà una ricorrenza, quella del 25 novembre, quest’anno all’insegna del confinamento e per questo occorre far sentire la voce anche per tutte quelle donne che in questi mesi hanno pagato con la vita e subìto violenza tra le mura domestiche e non solo.

“Non limitiamoci a dire agli studenti di fare una ricerca in rete. Le metodologie fanno la differenza”

L’ex docente mandellese Adriana Lafranconi e la didattica a distanza: “Chi crede di insegnare travasando conoscenze nella testa dei propri alunni perché in un determinato intervallo di tempo fornisce loro una serie di informazioni fa male il suo lavoro, sia che lo faccia in aula, in presenza, o attraverso il digitale”



(C.Bott.) Ha maturato “sul campo” una lunga esperienza, avendo insegnato dalla fine degli anni Sessanta al 2002 e avendo successivamente ricoperto l’incarico di dirigente scolastica, oltre a essere stata ai vertici dell’Ufficio scolastico regionale e di quello provinciale di Lecco. Cultrice di pedagogia presso l’Università degli studi di Bergamo, ha svolto ruoli significativi nel  campo della formazione e in ambito culturale, pedagogico, amministrativo e gestionale.

“Quando Ulisse mi chiese di accompagnarlo a vedere il lago. Per l’ultima volta, mi disse”

Un messaggio: “Era il nostro “padrone”, ma un padrone di un’umanità straordinaria e lo ha dimostrato sino all’ultimo”. E un altro: “Soltanto una volta mi capitò di incontrare un imprenditore e amministratore d’azienda come Guzzi, era Marisa Bellisario”

Ulisse Guzzi

 

(C.Bott.) “Tutti i lecchesi, la classe dirigente e l’imprenditoria in particolare, in questo periodo di grandi difficoltà per il futuro determinate dalla pandemia da coronavirus e dalle incognite che si delineano per il futuro nostro e dell’umanità intera, dovrebbero rifarsi all’insegnamento di persone del calibro di Ulisse Guzzi e di altre grandi figure lecchesi tra le quali anche Ugo Bartesaghi, che in momenti topici seppero scegliere e indicare a tutti, con la loro cultura e il loro esempio, la giusta strada da intraprendere. Onore e gloria a persone come Guzzi”.

Vaccinazioni a Lierna. Servizio di trasporto gratuito per chi ha difficoltà a spostarsi



Tempo di vaccinazioni antinfluenzali a Lierna, cui potranno sottoporsi i pazienti del dottor Carlo Santini residenti sul territorio comunale e che hanno compiuto (o superato) i 65 anni di età.