Don Alberto Clerici all’omelìa del rito funebre: “Dove c’era bisogno di un’opera di volontariato lui c’era e la sua presenza era sempre positiva”. Suor Elisabetta Lafranconi da Roma scrive: “In questi 70 anni della tua vita ti sei fatto pane spezzato per gli altri e il bene che hai sparso intorno a te è così grande che a guardarlo bene si rimane disarmati”
(C.Bott.) Sulla bara di legno chiaro, con la sua fotografia, un grande girasole. All’inizio del rito funebre, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, lo sguardo alle tante persone presenti suggerisce al celebrante una prima riflessione: “Chi ha servito la comunità, dalla comunità è onorato”.
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