Oggi si è svolto un sopralluogo della Regione. Zamperini: “Abbiamo immediatamente coinvolto Arpa Lombardia e Ats. I riscontri sono rassicuranti e non emergono criticità per la salute pubblica”
In relazione al vasto incendio in atto sul Moregallo, il Comune di Lecco ha appena adottato un’ordinanza contingibile e urgente che, in accordo con la prefettura, prescrive il divieto di svolgere attività sportive lacuali e il divieto di navigazione, d’ormeggio e stazionamento per tutte le unità private di navigazione nell’area lacuale prospiciente e di pertinenza del Comune di Lecco, fatta eccezione per le unità adibite e utilizzate nelle attività di soccorso tecnico urgente e per le imbarcazioni che effettuano attività di trasporto passeggeri in forma imprenditoriale.
Il provvedimento è stato assunto nell’ottica di sostenere e affiancare le azioni in corso nei comuni limitrofi, contribuendo a garantire le migliori condizioni operative per le attività di soccorso e per la gestione coordinata dell’emergenza.
Sul fronte ambientale, prosegue il monitoraggio dei report sulla qualità dell’aria diffusi dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente. Allo stato attuale i valori risultano al di sotto delle soglie di attenzione. L’amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione sulla situazione, in costante raccordo con la Provincia di Lecco, la prefettura, i Comuni interessati e tutti gli enti competenti, al fine di monitorarne l’evoluzione e garantire un’azione tempestiva, qualora si rendesse necessaria.
Il Comune di Lecco resta pienamente inserito nella rete istituzionale impegnata nella gestione dell’emergenza e desidera esprimere un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, alla Protezione civile, ai volontari e a tutti gli operatori coinvolti che, con professionalità, competenza e dedizione, stanno affrontando senza sosta questa complessa emergenza
Intanto nella giornata di oggi si è svolto un sopralluogo nei territori di Abbadia Lariana e Parè a cui hanno preso parte il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione speciale Montagna della Regione Lombardia, Giacomo Zamperini, insieme al direttore generale Sicurezza e protezione civile, Alberto Cigliano, e all’assessore con delega alla Protezione civile del Comune di Lecco, Alessandra Rota.
“La situazione è sotto controllo - dichiara Zamperini - grazie al lavoro incessante delle squadre impegnate. Sono attualmente in azione due Canadair e due elicotteri, a conferma della massima attenzione che la Regione e l’intero sistema di Protezione civile stanno dedicando all'emergenza. Comprendiamo la preoccupazione dei cittadini, alimentata dalle immagini dell’incendio e dal forte odore di combustione. Per questo abbiamo immediatamente coinvolto Arpa Lombardia e Ats: i riscontri sono rassicuranti e non emergono criticità per la salute pubblica. Non ci sono motivi per creare allarmismi”.
Zamperini sposta poi l’attenzione sulla necessità di accertare le cause del rogo: “Le prime informazioni fanno purtroppo ipotizzare un’origine colposa o addirittura dolosa. Occorre fare piena luce sulle responsabilità, perché il danno ambientale, economico e turistico è enorme, come lo sforzo richiesto a uomini e mezzi e la preoccupazione vissuta dalle comunità locali. Con il fuoco non si scherza. Grazie alla tempestività e alla professionalità di chi è intervenuto, la situazione è sotto controllo, ma avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Se qualcuno ha agito con imprudenza o ha provocato volontariamente questo incendio dovrà risponderne”.


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