02 settembre 2026

Uno Zigolo 110 usato per il trasporto della legna “esposto” all’Alpe di Era nei giorni del motoraduno

(C.Bott.) L’eco del motoraduno internazionale di Mandello Lario arriva anche all’Alpe di Era. Lo si deve a un gruppo di abituali frequentatori della località montana, che hanno avuto la bella quanto singolare idea di collocare dentro la chiesetta costruita sul finire degli anni Trenta del secolo scorso, a 830 metri di quota, un vecchio Zigolo 110 della Moto Guzzi.

Un modello come tanti della Casa dell’Aquila? Neppure per sogno. Quello che da ieri è possibile ammirare appena oltre la cancellata che delimita l’ingresso alla chiesa veniva infatti utilizzato negli anni Sessanta per fare arrivare la legna a monte, precisamente laddove partivano i palorci, ossia le lunghe funi con cui poi la legna stessa veniva portata a valle.

Il meccanismo era a dir poco ingegnoso. La ruota posteriore dello Zigolo veniva sostituita da un cerchio che conteneva circa 50/60 metri di filo d’acciaio. La moto -agganciata con due ferri ancorati nel terreno in prossimità delle pedane e spostata a seconda della distanza del palorcio - veniva accesa, si innestava la marcia (solitamente la prima), il cerchio girava e trascinava la legna a destinazione.

Da ieri, dunque, quello Zigolo 110 è all’Alpe di Era, dove rimarrà “esposto” per tutti i giorni del motoraduno.





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