Negli occhi di tutti c’è ancora la splendida finale di venerdì scorso dei 200 dorso maschili, con Matteo Venini secondo alle spalle di Daniele Del Signore e davanti al campione olimpico dei 100 dorso Thomas Ceccon. I campionati italiani assoluti di nuoto disputati a Riccione hanno peraltro regalato altre belle soddisfazioni alla “In Sport Rane rosse”, che ha ottenuto ottimi risultati e conquistato il secondo posto nelle classifiche di società maschile e femminile.
Di rilievo le prestazioni degli atleti allenati da Riccardo Crippa, che hanno contribuito con tre medaglie e piazzamenti importanti. Il già citato Matteo Venini, per cominciare, oltre al titolo di vicecampione italiano dei 200 dorso con il tempo di 1’57”00, suo nuovo record personale, ha nuotato a un solo decimo dal tempo limite fissato per la qualificazione agli Europei di Parigi in programma a luglio. Il nuotatore di Abbadia Lariana ha tra l’altro anche conquistato la medaglia di bronzo nella 4x100 mista con un’ottima frazione (54”68).
Sempre a Riccione bronzo pure per Matteo Palmisani, malgratese, classe 2006, nei 200 farfalla con il nuovo record personale (1’56”00). Sia per Palmisani sia per Venini la prossima occasione per strappare il pass per i campionati europei sarà rappresentata dal Trofeo Sette Colli in programma a Roma a fine giugno.
Bella gara anche per la lecchese Elisa Moreschi, classe 2008, seconda nella finale B dei 50 farfalla con il tempo di 27”28, a soli 29 centesimi dal pass per la qualificazione agli Europei Junior. A chiudere le gare degli atleti lecchesi sono stati Arianna Redaelli di Abbadia Lariana, impegnata nella 4x200 stile (2’06”68 la sua frazione), e Gabriele Zani, di Almenno San Bartolomeo, nei 200 dorso (per lui 2’07”09).
“Grande soddisfazione per i risultati raggiunti dai miei due giovani atleti, protagonisti di prestazioni straordinarie che premiano il loro impegno, la loro determinazione e la loro capacità di affrontare sfide importanti”, dichiara Riccardo Crippa, che poi si sofferma sui singoli.
“Matteo Palmisani - afferma l'allenatore - da quest’anno ha intrapreso un percorso di vita e sportivo negli Stati Uniti, adattandosi a nuovi ritmi e abitudini. Ha conquistato la medaglia di bronzo nei 200 delfino con un tempo incredibile, sotto il pass richiesto dalla Federazione per gli Europei di Parigi. Un risultato di assoluto valore, che testimonia la sua crescita e la forza con cui ha saputo affrontare questo importante cambiamento”.
“Dal canto suo - osserva sempre Crippa - Venini arrivava a questa competizione con molte incognite dopo un infortunio che aveva messo in dubbio persino la sua partecipazione. Nonostante le difficoltà, Matteo ha dimostrato grande carattere, ottenendo il secondo posto nei 200 metri dorso, sfiorando la vittoria e il pass per Parigi e coronando un percorso fatto di sacrificio e determinazione”.
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