01 giugno 2026

La maleducazione e l’invasione dei maranza. A Mandello Lario anche le telecamere di Mediaset

(C.Bott.) Ha già superato le 1.500 firme la petizione online lanciata nei giorni scorsi da un gruppo di residenti, operatori turistici e commercianti sulla piattaforma change.org e indirizzata al sindaco, al comando di Polizia locale e alla prefettura di Lecco per “salvare Mandello Lario dal degrado estivo” e chiedere “sicurezza, pulizia e controlli”.

Nel frattempo del “caso” si è occupata anche la Tv nazionale, sul Lario con Mediaset e con le telecamere del Tgcom24. “Sono gruppi di giovanissimi e non hanno senso civico”, dice uno dei mandellesi intervistati. Nel servizio si fa riferimento all’invasione massiccia di gruppi di maranza e alla maleducazione di quei visitatori che lasciano rifiuti sulle spiaggette. “Arrivano con il treno e lasciano sporco dappertutto”, denuncia un anziano residente. Un’altra intervistata: “Si tratterebbe semplicemente di rispettare le regole civili di convivenza”. E ancora: “Abbandonano qui i loro rifiuti poi se ne vanno, per cui al territorio non lasciano assolutamente nulla, se non disagi”.

Nella petizione si afferma che “l’inerzia non è più tollerabile” e viene chiesto all’amministrazione comunale e alle autorità competenti “di intervenire immediatamente con misure concrete e strutturali: più controlli e pattugliamenti; presenza fissa, visibile e coordinata delle forze dell’ordine nelle aree calde del lungolago, dei giardini e delle spiagge durante i pomeriggi e le serate dei mesi estivi, come reale deterrente contro il vandalismo, la microcriminalità e l’inciviltà”.

Vengono chiesti inoltre “ordinanze sindacali restrittive e daspo urbano, l’applicazione rigorosa di divieti di vendita e consumo di alcolici da asporto in vetro nelle aree pubbliche sensibili e interventi mirati contro il bivacco degradante, applicando gli strumenti legali di allontanamento per chi molesta o danneggia il bene pubblico.

Perché Mandello possa tornare a essere un luogo sicuro, pulito e accogliente per tutti.

Nessun commento:

Posta un commento