Artefici di quel
progetto erano stati a inizio anno Massimo Magnocavallo e il
fotografo e film maker mandellese Alberto Locatelli
(C.Bott.) Il progetto era stato attuato a inizio
anno. Denominato “Kibo - Oltre l’autismo, alla conquista del Kilimangiaro”, era
scattato il 12 gennaio con la partenza dall’Italia, destinazione la Tanzania,
di Luigi Degli Occhi, un ragazzo milanese con disturbo dello spettro autistico,
Massimo Magnocavallo (residente a Oggiono, presidente dei “Supersportivi”,
associazione dilettantistica che svolge attività sportiva e di promozione come
strumento abilitativo a favore di soggetti con problematiche motorie, cognitive
e relazionali) e del fotografo e film maker mandellese Alberto Locatelli. Ambiziosa
la loro missione: scalare appunto il Kilimangiaro, il monte più alto del
continente africano, e dimostrare che nulla è impossibile se si vuole ottenere
a ogni costo ciò che si desidera.