Richiamato a Mandello Lario il monito di Papa Leone nella sua enciclica "Magnifica Humanitas", che esorta a governare la tecnologia per evitare che la stessa domini l’umanità
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| Il direttore generale dell'Asst di Lecco, Marco Trivelli, e Vincenzo La Bella. |
Giovedì 28 maggio l’Università delle tre età di Mandello Lario ha ospitato la conferenza “Intelligenza artificiale e mammografia”, tenuta dagli ingegneri Davide Bonfanti e Vincenzo La Bella, presidente dell’ateneo, alla presenza del direttore generale dell’Azienda socio-sanitaria territoriale di Lecco, Marco Trivelli. Sono stati illustrati i diversi livelli di intelligenza artificiale, dal Machine learning a ChatGPT.
La Bella ha affermato che se l’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica non tocca direttamente il paziente, i futuri chatbot medici potrebbero invece creare complessità relazionali simili a quelle odierne di Internet. “Le potenzialità dell’IA risiedono nel triage predittivo che valuta il rischio in modo personalizzato e non più per fasce di età - è stato spiegato - nella maggior sicurezza diagnostica, nella riduzione dei carichi di lavoro e nell’ottimizzazione delle risorse sanitarie”.
In conclusione è emersa la necessità di una governance istituzionale e etica: l’algoritmo deve affiancare e mai sostituire il medico, garantendo un controllo clinico e non commerciale. Il radiologo deve conoscerne i limiti, monitorando costantemente i test e gli aggiornamenti.
Infine è stato richiamato il monito di Papa Leone XIV nella sua enciclica Magnifica Humanitas, che esorta a governare la tecnologia per evitare che la stessa domini l’umanità, mantenendo sempre l’uomo al centro.


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