14 settembre 2026

Mandello, conclusa la masterclass organistica. Stasera concerto a San Giorgio, giovedì 17 a Crebbio

Il maestro Pieter van Dijk definisce l’organo della chiesa di Olcio “lo strumento ottocentesco più bello che io abbia mai suonato in Italia”

La consegna degli attestati ai musicisti della masterclass.

Si è conclusa a Mandello Lario la masterclass di perfezionamento organistico “Sweelinck & friends” tenuta dal maestro Pieter van Dijk presso il Santuario della Beata Vergine del fiume. L’evento, promosso dall’Accademia Maestro Raro e dall’Associazione Scanagatta-Zucchi con il patrocinio del Comune, ha offerto un’occasione unica di studio e approfondimento focalizzata sulla grande letteratura musicale nordeuropea. I giovani organisti hanno potuto lavorare a stretto contatto con il maestro sullo storico organo del 1674 appartenente alla scuola comasca di Carlo Prati.

A coronamento di questa esperienza van Dijk ha pronunciato un’affermazione che racchiude l’essenza di questo incontro culturale: “Non mi aspettavo che un organo italiano riuscisse a parlare olandese”. Questo messaggio evidenzia la straordinaria versatilità e la ricchezza timbrica dell’artigianato organario italiano dell’epoca, capace di adattarsi in modo sorprendente alle polifonie, alle sfumature e ai chiaroscuri della musica di Jan Pieterszoon Sweelinck e dei suoi contemporanei. Lo strumento della scuola di Prati si è rivelato un vero e proprio ponte culturale ed espressivo, unendo la tradizione costruttiva italiana alla sensibilità musicale nordeuropea.

Congratulazioni ai talentuosi musicisti Valentino Grandini, Matteo Di Fiore, Alessandro Dei e Luca Gorla, che si sono esibiti nel concerto finale dando un saggio dell’alto livello artistico raggiunto. “Un ringraziamento speciale - affermano i promotori dell’iniziativa - va al maestro van Dijk per aver portato la sua esperienza internazionale nel nostro territorio, confermando che la musica d’organo resta una voce viva e pulsante della cultura europea”.

A riprova del valore musicale presente a Mandello lo stesso van Dijk aveva provato e “ascoltato” nella chiesa di Olcio anche l’organo Carnisi del 1853, giudicandolo “lo strumento ottocentesco più bello che io abbia mai suonato in Italia”.

La rassegna concertistica “Senti come suona la storia” prosegue questa sera con un concerto d’organo che si terrà nella chiesa di San Giorgio con inizio alle ore 21. A esibirsi sarà Luca D’Abate, che sarà affiancato da Elia Torreggiani al violino barocco.

Giovedì 17 settembre, infine, nella chiesa di Sant’Antonio abate a Crebbio di Abbadia Lariana (sempre con inizio alle ore 21) concerto del maestro Tommaso Mazzoletti, che farà risuonare il monumentale organo Serassi-Tornaghi-Corno.

Sia questa sera sia giovedì mezz’ora prima dell’inizio del concerto si terrà una visita guidata agli organi per illustrarne i segreti tecnici e storici.

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