01 luglio 2026

La “Casa del fiore” di Lesa, sul Lago Maggiore, parlerà di “Michy” e della “sua” associazione

Presentato il progetto della futura casa vacanze per bambini e ragazzi malati di tumore alla quale il sodalizio di Abbadia Lariana ha destinato la somma di 30.000 euro per l’allestimento del parco giochi

(C.Bott.) Fin dai suoi primi passi ha scritto tante pagine con l’inchiostro della solidarietà, guardando al territorio e anche oltre e segnalandosi per l’organizzazione e la gestione di iniziative e attività proposte a scopo benefico e a sostegno della ricerca scientifica, oltre che per sensibilizzare sul tema delle malattie oncologiche infantili.

Sono state più di una, nel corso degli anni, le istituzioni aiutate dall’associazione “Michy… sempre con noi” di Abbadia Lariana. Basti citare il Soccorso degli alpini di Mandello Lario, l’Istituto nazionale dei tumori di Milano con la donazione di una serie di attrezzature medico-pediatriche, o ancora l’Istituto neurologico “Carlo Besta”. Soltanto degli ultimi mesi dello scorso anno è poi il significativo gesto di generosità a favore dell’hospice “Resegone” dell’Asst di Lecco, con una importante donazione economica che ha reso possibile all’interno della struttura la completa ristrutturazione del bagno assistito, oltre a consentire l’acquisto di attrezzature fondamentali per la cura e il benessere dei pazienti. Tra queste una barella doccia elettrica, un sollevatore e una vasca regolabile, pensata per garantire comfort e accessibilità sia agli ospiti sia agli operatori sanitari.

“Siamo grati all’associazione “Michy… sempre con noi” per questo gesto di attenzione e sensibilità che rappresenta un segnale importante di vicinanza alla nostra realtà e ai valori che ogni giorno ci guidano nel prenderci cura delle persone più fragili”, aveva dichiarato in quell’occasione il direttore del dipartimento Fragilità della stessa Associazione socio sanitaria territoriale, dottor Luca Riva.

Ora l’associazione lariana - che dal 2025 in ogni sua azione unisce al ricordo di “Michy” anche quello di suo padre Stefano, a sua volta stroncato da un tumore nel gennaio appunto dello scorso anno e che dopo la morte del suo “guerriero” aveva dedicato alla solidarietà la propria vita con generosità e senza risparmio di energie - ha aggiunto un altro capitolo alla sua meravigliosa storia. Ha infatti scritto il proprio nome sulla “Casa del fiore” presentata nei giorni scorsi a sostenitori, autorità pubbliche e donatori a Lesa, sulle sponde del Lago Maggiore, dove è sorta una struttura protetta (l’apertura ufficiale avverrà nei prossimi mesi) destinata ad accogliere gratuitamente bambini e ragazzi malati in cura presso l’Istituto dei tumori di Milano e ad ospitare anche i loro familiari.

Alla cerimonia di fine giugno era presente, tra gli altri, la dottoressa Maura Massimino, direttrice dell’Oncologia pediatrica della Fondazione IRCCS.

Si tratta di un progetto promosso dalla “Fondazione Bianca Garavaglia” di Busto Arsizio, con la quale il sodalizio di Abbadia Lariana è da anni in stretto contatto, che ha comportato un investimento di oltre 2 milioni di euro e l’allestimento di un cantiere che ha portato a recuperare e riqualificare un immobile comunale rimasto inutilizzato per anni. L’associazione “Michy… sempre con noi” ha destinato a quel progetto ben 30.000 euro, somma che sarà destinata all’allestimento del parco giochi che si andrà a realizzare nel giardino di quella stessa casa vacanze. Di quei 30.000 euro, 8.000 erano stati assegnati appunto a “Michy… sempre con noi” dall’iniziativa “La spesa che fa bene” proposta ogni anno dall’Iperal per dare alla clientela l’opportunità di scegliere una realtà o un ente associativo a cui destinare il proprio sostegno.






Nessun commento:

Posta un commento