01 novembre 2026

Un sogno di luce, Villa Monastero di Varenna “accende” il Natale già da venerdì 6 novembre

Il giardino botanico sarà aperto fino alle ore 20 e le aperture serali permetteranno di viverlo in una veste inedita tra luci, decorazioni e suggestivi scorci sul lago

La magìa del Natale arriva a Villa Monastero di Varenna, che da venerdì 6 novembre al 10 gennaio 2027 si vestirà di luce con un suggestivo allestimento pensato per valorizzare il fascino della casa museo e del giardino botanico.

La Provincia di Lecco propone infatti per il periodo delle festività un progetto di illuminazione e decorazione capace di inserirsi armoniosamente nel contesto storico, architettonico e paesaggistico della villa: luci calde, installazioni scenografiche ed elementi ispirati alla tradizione natalizia accompagneranno i visitatori lungo un percorso immersivo, creando nuove suggestioni senza alterare l’identità del complesso monumentale.

Per tutto il periodo delle luminarie, arricchito da un programma di eventi e iniziative, il giardino botanico sarà aperto fino alle 20 e le aperture serali permetteranno di viverlo in una veste inedita, tra luci, decorazioni e suggestivi scorci sul lago.

“Il Natale è uno dei periodi più magici dell’anno, capace di emozionare e farci riscoprire la bellezza delle piccole e grandi cose - commenta la presidente della Provincia, Alessandra Hofmann - Abbiamo allora voluto portare questa atmosfera a Villa Monastero, con la scelta di valorizzare e rendere ancora più vivo questo straordinario patrimonio anche durante la stagione invernale. Immaginare il giardino botanico illuminato, le luci che si riflettono sulle acque del lago, gli scorci della villa che si trasformano in un paesaggio quasi fiabesco significa regalare ai visitatori un’esperienza diversa, capace di stupire ed emozionare”.

“È questo il senso di “Un sogno di luce” - aggiunge - offrire a grandi e piccoli la possibilità di vivere la meraviglia del Natale in un luogo già di per sé unico, che per l’occasione diventa ancora più magico. Perché Villa Monastero è un patrimonio da custodire e valorizzare, ma soprattutto un luogo da vivere, scoprire e riscoprire in ogni stagione dell’anno”.

L'accensione delle luminarie è prevista come detto per venerdì 6 novembre: per l’occasione, dalle 17 alle 20 l’ingresso a Villa Monastero sarà gratuito. Il percorso prenderà avvio già dall’ingresso, con il portone della villa decorato da ghirlande, sfere ornamentali e luci, per proseguire nel loggiato e lungo il viale principale del giardino botanico, animato da figure luminose raffiguranti animali.

L’allestimento interesserà anche alcuni dei luoghi più suggestivi del giardino: l’area antistante la tensostruttura ospiterà una grande carrozza luminosa e figure decorative, il tempietto e la scalinata saranno esaltati attraverso un’illuminazione dedicata. Le colonne a lago saranno impreziosite da decorazioni e luci calde e nella zona della Loggia e della Glorietta sarà installato un albero di Natale di 7 metri, accompagnato dall’illuminazione delle colonne monumentali e da ulteriori elementi luminosi.

La giornata segnerà anche l’avvio della mostra “Fili di memoria… e di luce”, legata al progetto “Fili di memoria”. Una storia d’amore che continua, nata nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Rosa e Marco De Marchi. Il progetto parte da un oggetto quotidiano, la cravatta, trasformandolo in simbolo della memoria e in materia da reinterpretare attraverso creatività, artigianato e recupero.

Le cravatte donate dai cittadini vengono infatti recuperate e reinterpretate attraverso il coinvolgimento della Scuola di moda Istituto superiore grafica moda design di Lecco, della Sartoria sociale di “Laorca Lab”, della Casa di quartiere e del relativo laboratorio di bigiotteria, dando vita a un percorso che mette in dialogo generazioni, competenze e realtà diverse del territorio.

Fino al 31 gennaio prosegue poi il percorso espositivo “Rosa e Marco De Marchi: una villa, una collezione, una storia d’amore”, curato dalla conservatrice Anna Ranzi e dedicato ai coniugi ai quali si deve il lascito della storica dimora al pubblico.

Inoltre dal 1° dicembre la sala da pranzo della villa verrà allestita con una tavola apparecchiata per il Natale con un servizio di piatti della manifattura Richard del 1897 e bicchieri in cristallo coevi prestati da collezionisti privati e in tema con la mostra dedicata ai De Marchi.

Durante le festività, Villa Monastero diventerà dunque il punto d’incontro tra due dimensioni: la memoria della sua storia e la luce del Natale.

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