05 giugno 2024

Alpini e Fondazione comunitaria del Lecchese per il rifugio “Mandell bass”, aperto ora anche un fondo

(C.Bott.) Il rifugio “Mandell bass” in costruzione nella Ruby Valley nepalese ha ora anche un suo fondo. E’ stato aperto presso la Fondazione comunitaria del Lecchese e consentirà a chi effettuerà una donazione di accedere alle previste detrazioni fiscali, sia da parte delle aziende sia dei privati cittadini. L’iniziativa, voluta e portata avanti da Oscar Ongania, ha trovato il convinto sostegno del Gruppo alpini di Mandello Lario, di cui lo stesso Ongania fa parte e sul cui conto confluiranno le donazioni destinate appunto al progetto in fase di attuazione nel Paese asiatico compreso tra India e Tibet.

Nella brochure predisposta per presentare l’avvenuta istituzione del fondo si legge che “la Ruby Valley è un territorio di grande fascino, non ancora frequentata da molti appassionati perché priva di strutture ricettive conosciute e adatte all’ospitalità”.

Da qui l’idea di Ongania di costruire un vero rifugio a Sertung, meta ideale come base di partenza per intraprendere i percorsi e godere del giusto comfort che un rifugio montano può offrire.

“La collaborazione con amici locali ormai decennale - si legge sempre nella brochure - e l’assidua frequentazione del villaggio ha permesso di ideare e progettare una struttura in muratura che potrà ospitare fino a 40 persone, con servizi e spazi di aggregazione che consentiranno di conoscere e apprezzare la gente e la cultura del luogo”.

E’ doveroso ricordare che a questo progetto Ongania sta dedicando con il suo gruppo di amici tempo ed energie e che per finanziarlo ha già proposto serate, incontri, proiezioni e la vendita di gadget ispirati proprio al rifugio, i cui lavori procedono nel frattempo a ritmo spedito, raccogliendo già cospicui fondi.

Ora ecco anche il fondo “Mandell bass”, per scrivere altre pagine di quello che ormai non è più semplicemente un libro dei sogni.










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