05 maggio 2026

“A Buenos Aires una madre non dorme”. Domani al Circolo di Abbadia il diario di viaggio di Piatti

Mercoledì 6 maggio alle ore 21 presso il Circolo Arci di Abbadia Lariana in via della Quadra 12 reading di Michele Piatti sul tema “A Buenos Aires una madre non dorme. Requiem a cinquant’anni dalla dittatura argentina”. Il diario di viaggio sarà illustrato dal vivo e in tempo reale da Nahuel Lo Stracco. L’ingresso è riservato ai soci Arci in regola con il tesseramento.

L’Argentina è fuori dalla storia e al contempo tragicamente coinvolta in essa. Chi passeggia per Buenos Aires - città delle contraddizioni, di Borges e di Mafalda, del calcio e del tango - non può non avvertirlo: il dolore di un passato ancora recente vibra attraverso le arterie . Quella dei desaparecidos e della dittatura Argentina è una vicenda sui cui è gravato lo stesso silenzio straziante della Patagonia, sferzata da un vento desolante: terra degli indigeni Mapuche, protagonisti di un’altra strage dimenticata. È un racconto che inizia come una fiaba, perché le fiabe sanno essere tanto dolci come crudeli. Si invischia nella Storia, che talvolta è ancora più perfida. Sfocia nella speranza, perché - come in un quadro di Caravaggio - le tenebre sono definite dalla luce.

A cinquant’anni dal processo alla Giunta militare che segnò la fine della dittatura argentina, Michele Piatti rilegge quella vicenda con un diario di viaggio che dà voce ai suoi protagonisti, alla ricerca di parallelismi con l’Argentina e il mondo di oggi, dalla Patagonia a Gaza. Al centro di tutto ci sono loro: le madri di Plaza de Mayo, emblema di una resistenza che si fa carne, sangue, cuore.

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