05 maggio 2026

Trent’anni fa Papa Giovanni Paolo II a Como. Emozioni mandellesi in quella gioiosa “spedizione”

Il professor Carlo Secchi con Giovanni Paolo II in piazza Cavour a Como.

(C.Bott.) Era il 5 maggio 1996, Como e la sua diocesi accoglievano Papa Giovanni Paolo II in visita pastorale 900 anni dopo Urbano II. Quel giorno di trent’anni fa furono numerosi i giovani (e con loro anche tanti adulti) che da Mandello Lario, Abbadia Lariana e Lierna raggiunsero con ogni mezzo - in auto, in treno o in pullman - il capoluogo lariano per l’atteso incontro con il pontefice allo stadio “Sinigaglia” e sulla piana di Lazzago.

Una bandierina da sventolare, al collo un foulard bianco e giallo e nel cuore tanta gioia e serenità. Una domenica, quel 5 maggio, da conservare nell’album dei ricordi. E c’è anche chi in piazza Cavour aveva dato il benvenuto al Papa polacco già il sabato pomeriggio. Tra loro monsignor Rinaldo Valpolini, sacerdote di Olcio, in quegli anni direttore dell’Ufficio liturgico della diocesi, canonico della Cattedrale e maestro delle celebrazioni. Poi Antonio Locatelli, all’epoca sindaco di Abbadia Lariana, e il professor Carlo Secchi, già professore e rettore dell’Università Bocconi e parlamentare.

E la domenica mattina, sul palco allestito al “Sinigaglia”, ad accogliere con il canto Giovanni Paolo II c’erano Giovanni Conca, Simona Ceraulo, Carola Fasoli e Casimiro Giorgetta, componenti del gruppo musicale “Segni nuovi” costituito cinque anni prima. Conca, commentando nelle ore successive quell’incontro, ebbe a dire: “Guardando il Papa e scrutando i suoi atteggiamenti ho capito il perché del suo carisma. Mentre cantavamo e suonavamo teneva il tempo con la mano, mentre ballavamo partecipava alle coreografie facendo roteare un ombrello”. “Si è fatto “uno” con noi - aggiungeva il mandellese - facendoci sentire accolti e ricambiati nell’affetto che abbiamo cercato di donargli. E ha parlato con il linguaggio che piace a noi”.

L'incontro di don Gianluigi Bollini con il Papa allo stadio "Sinigaglia" di Como.

Allo stadio di Como c’era poi don Gianluigi Bollini, coadiutore della parrocchia mandellese del “Sacro Cuore”. “Non dimenticherò mai l’entusiasmo e la gioia di quell’incontro - ebbe a dire successivamente il sacerdote, da tre anni alla guida delle parrocchie di Laino, Ponna Intelvi, San Fedele Intelvi, Blessagno e Pigra - Un entusiasmo e una gioia contagiosi”. Giovanni Paolo II visto da vicino. Era il 5 maggio di trent’anni fa.

Giovanni Conca sul palco del "Sinigaglia" con il Papa il 5 maggio 1996.

 

Nessun commento:

Posta un commento