03 luglio 2026

Il sindaco: “Qui non ci sono unti dal Signore. Al massimo a Perledo ci si unge con l’olio d’oliva”

Fabio Festorazzi, sindaco di Perledo.

Da Fabio Festorazzi, sindaco di Perledo, riceviamo:

Si sa benissimo che quando il paese è piccolo esso mormora.  E Perledo è un borgo piccolo. E dunque mormora. Soprattutto mormora quando a parlare del piccolo comune affacciato sul lago è niente meno che una testata autorevole come il Corriere della Sera. Oggetto dei mormorii un articolo pubblicato domenica 28 giugno.

Nell’articolo si punta il dito contro un presunto nuovo resort che sta sorgendo nella frazione di Bologna. Si legge che il nuovo complesso, costituito da 47 alloggi (non 52 come riportato) sorgerebbe in una zona ad alto rischio idrogeologico. Preciso che la zona prevede che si possa edificare purché vengano fatte le necessarie indagini che garantiscano la sicurezza delle nuove costruzioni e dell’area interessata. E ovviamente le indagini sono state fatte.

Parte di quell’area è classificata come edificabile almeno dal 1982, la restante dal 2001. Viene anche riportato che i vecchi proprietari erano intenzionati a costruire una villa, ma ricevettero un no secco dal Comune. A me risulta, invece, un permesso di costruire rilasciato nel 2008. Questo dimostra (e contraddice quanto scritto) che a Perledo non ci sono raccomandati, miracolati o unti dal Signore. Qui, al massimo, ci si unge con il nostro prezioso olio d’oliva.

Altra notizia errata riguarda la stesura della valutazione ambientale strategica (Vas) del nuovo Pgt. Questa non è stata assegnata dal Comune al Comune, come ironicamente riportato. È stata assegnata agli esperti super partes del Politecnico di Milano che stanno completando la stesura del documento.

Altra fake news è un presunto nuovo complesso di 11mila metri quadrati a Vezio. Assolutamente falso. A Vezio non ci sono, fortunatamente, aree edificabili. E’ invece ammesso il recupero dei circa 2.900 metri quadrati (corrispondenti a circa 8.000 metri cubi) della ormai fatiscente ex struttura di accoglienza in località Campallo, sopra la zona artigianale. Ma ben venga!

Per ultimo tranquillizzo sul fatto che nessun grattacielo andrà a nascondere la chiesa dedicata a San Bernardo.  Infatti l’altezza massima consentita a Perledo per le nuove edificazioni è di metri 8,50. E aggiungo che la nostra Amministrazione, l’ufficio tecnico e la commissione paesaggistica valutano con attenzione tutti i progetti che vengono presentati.  Nessuno ha intenzione di provocare ferite inguaribili e inguardabili nel nostro territorio. E non è neppure intenzione concedere nuove edificabilità, se non piccole volumetrie convenzionate di completamento, miglioramento e messa in sicurezza del tessuto urbano esistente.

Fabio Festorazzi, sindaco di Perledo

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