13 luglio 2023

“GP tour”. Guzzi e Aeronautica, l'amore per le due ruote e per il volo porta gli appassionati in Sicilia

Giorgio Parodi con il padre, Emanuele Vittorio, e Andrea, il maggiore dei suoi figli.
 

Nuova tappa per il “Giorgio Parodi tour”, il viaggio attraverso l’Italia alla scoperta del co-fondatore genovese della Moto Guzzi. Questa volta sarà la terra trapanese a ospitare l’evento grazie alla collaborazione tra l’Associazione Giorgio Parodi presieduta da Elena Bagnasco, il 37° Stormo dell’Aeronautica militare e il Club auto e moto d’epoca “Sartarelli” di Trapani.

La gloriosa aquila torna così in Sicilia con una “tre giorni” ricca di appuntamenti che porterà gli appassionati di motori e in particolare i fedelissimi della Moto Guzzi sulle orme della famiglia Parodi. Tracce dei legami con il territorio siciliano risalgono in effetti già al 1913, anno di fondazione della “Società Anonima Angelo Parodi fu Bartolomeo”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Trapani e Misiliscemi e in agenda per il 21, 22 e 23 luglio, unirà gli amanti delle “due ruote” a quelli del volo, le due grandi passioni di Parodi, in occasione proprio dei cento anni dell’Aeronautica militare.

La prima pagina dell'atto costitutivo della Moto Guzzi.
 

Si inizierà dunque venerdì 21 con una visita alla base del 37° Stormo, dove verrà narrata la storia del grande imprenditore e della sua famiglia, che resse le sorti delle tonnare di Favignana per lungo tempo. A seguire, mostra statica di velivoli e veicoli storici con sorvolo di aeroplani d’epoca.

Un lungo volo dell’aquila attraverso gli anni delle grandi vittorie motociclistiche ma anche dei successi in volo, nel segno dello stretto legame con l’Aeronautica.

Il tour proseguirà sabato 22 con la visita all’Isola di Favignana e alle sue tonnare, che nel ‘37 passarono definitivamente dalla famiglia Florio ai Parodi, per concludersi domenica 23 con un motoincontro a Erice.

“L’aquila ad ali spiegate è il simbolo universale di tutti i piloti civili e militari, oltre a essere quella della nostra Aeronautica - spiega Elena Bagnasco, nipote di Parodi - Giorgio la volle sui serbatoi delle sue motociclette in ricordo di due amici, piloti come lui, scomparsi in incidenti di volo, con cui iniziò a sviluppare un progetto di motocicletta nuova e innovativa”. “Occorre anche ricordare - aggiunge - che l’aquila era già nelle corde della famiglia con la “Angelo Parodi fu Bartolomeo” che la assunse come marchio nel 1911 e con il capitale della quale nel 1921 fu fondata la Guzzi”.

Il colonnello Daniele Donati, comandante del 37° Stormo, esprime soddisfazione per l’organizzazione della visita, che rappresenta un’ulteriore occasione di “aprire le porte” del reparto alla comunità che lo ospita. “Giorgio Parodi, celebre e plurimedagliato aviatore - afferma - rappresenta appieno i valori etici, la passione, la dedizione e l’ingegno che appartengono agli uomini e alle donne dell’Aeronautica fin dai suoi albori”.

 

Dal canto loro Salvatore Ingardia, grande appassionato di motori, fondatore del Giro motociclistico della Sicilia, commissario della Commissione tecnica nazionale moto del 150° Club Federato ASI “Francesco Sartarelli”, e il presidente Alberto Santoro si sono detti lieti di aderire a un evento che unirà le passioni motoristiche su ali con le due ruote, ripercorrendo i sentieri del passato nei territori percorsi dai Parodi, in luoghi emblematici frequentati ogni anno da numerosi appassionati.

L’appuntamento è quindi per tutti i guzzisti venerdì 21 luglio a Birgi per una grande manifestazione all’insegna dell’aquila dorata.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.giorgioparodi.it. L’iscrizione all’evento è obbligatoria all’indirizzo di posta elettronica info@giorgioparodi.it.

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