11 luglio 2023

Mandello Lario e la ricerca. Altri 30.000 euro dall’associazione “Vola con Martin oltre il 21”

Mamma Ombretta e papà Davide Orio: “Vogliamo andare avanti su questa strada perché convinti dell’importanza del progetto, dietro il quale c’è un significativo quanto fondamentale messaggio di vita”

 

(C.Bott.) Costituita alcuni anni fa a Mandello Lario nella convinzione che la ricerca scientifica possa dare una svolta decisiva nell’identificare cure innovative quali ad esempio quelle che mirano a ridurre se non addirittura a eliminare il deficit intellettivo, l’associazione “Vola con Martin oltre il 21” si pone l’obiettivo di divulgare la conoscenza e l’importanza appunto della ricerca scientifica tra le famiglie, oltre a sostenere economicamente i progetti in atto per una loro concreta e più rapida realizzazione.

Una strada verso la scoperta di una cura per la disabilità intellettiva nella sindrome di Down è rappresentata dal cosiddetto “progetto Genoma 21”. La ricerca, guidata fin dalle prime fasi dal professor Pierluigi Strippoli e dalla dottoressa Lorenza Vitale, docenti di Biologia applicata presso l’Università di Bologna, si ispira al pensiero scientifico del professor Jérôme Lejeune, il quale dimostrò che la causa appunto della sindrome di Down è dovuta alla presenza di una terza copia del cromosoma 21 (invece delle normali due).

“Nel dicembre dello scorso anno - spiega il professor Strippoli - abbiamo dimostrato che le alterazioni del metabolismo dell’acido folico nei bambini con trisomia 21 sono correlate al numero di cromosomi 21, suggerendo che il cromosoma 21 in più sia responsabile della riscontrata carenza di acido tetraidrofolico”. “Basandoci su questi dati - aggiunge - stiamo preparando una sperimentazione clinica per verificare gli effetti del riequilibrio dei folati sullo sviluppo psicomotorio e sulla disabilità intellettiva dei bambini con trisomia 21”.

 

“Altri dati - specifica sempre il medico e ricercatore - confermano l’importanza del metabolismo nella sindrome di Down, come suggerito da Jérôme Lejeune fin dagli anni Settanta e su questa strada intendiamo proseguire, con profonda gratitudine per il prezioso supporto al nostro studio ricevuto da Vola con Martin oltre il 21”.

Un impegno e, come sottolineato dal professor Strippoli, un supporto oltremodo prezioso, quelli garantiti dall’associazione mandellese, che nelle scorse settimane ha consegnato la somma di poco inferiore ai 30.000 euro derivante dalle donazioni effettuate tramite il 5 per mille e da altre raccolte fondi.

Ulteriore linfa si è così andata ad aggiungere al progetto in questione, tanto che dal 2018 ad oggi “Vola con Martin oltre il 21” ha destinato alla ricerca la rilevante somma di 63.000 euro.

“Non è facile portare avanti l’associazione e gli impegni che si accompagnano alla sua gestione - spiegano Ombretta e Davide Orio, mamma e papà di Martin, 7 anni - ma vogliamo proseguire su questa strada proprio perché convinti dell’importanza di questo progetto, dietro il quale c’è un significativo quanto fondamentale messaggio di vita”.

Da qui l’appello a continuare a sostenere “Vola con Martin oltre il 21” attraverso il 5 per mille, oppure aderendo all’associazione o comunque con qualsiasi altra iniziativa possa sfociare nella raccolta di fondi a favore della ricerca. “Sulla nostra pagina Facebook - specificano i genitori di Martin - è possibile trovare tutte le informazioni e i riferimenti del caso”.

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