Un nuovo itinerario attrezzato sulle alte cime della Val d’Arigna. Ultimato lo scorso fine settimana, è dedicato a Christopher Rainoldi, il nipote del “pilota degli ottomila” Maurizio Folini travolto da una valanga in Alaska pochi mesi fa.
A guidare la “spedizione” protagonista di questo nuovo itinerario c’era lo stesso Folini, al quale va il grazie dei suoi compagni d’avventura per i numerosi interventi effettuati con l’elicottero e per aver controllato e approvato personalmente la via nella sua veste di guida alpina. Con lui, hanno dato il loro prezioso contributo ai lavori di alta quota Arialdo Donati, proprietario del rifugio “Donati”, Eligio Famlonga di Fontaniva, Lucio Bonelli di Castello dell’Acqua, Cesare Goretti di Ballabio, Oscar Ongania di Mandello Lario e Graziano Mazzolini di Galbiate.
“Consigliamo a tutti gli appassionati di alta quota - dice il mandellese Ongania - questo spettacolare giro che collega il rifugio “Donati” al rifugio “Mambretti” passando per la Bocchetta del passo Biorco, ricordando un giovane appassionato che ha molto amato le sue montagne. Sulla Bocchetta del passo Biorco oltre a una targa è stata collocata una stella alpina scolpita nel legno da Arialdo Donati”. “Ora il nostro caro Christopher - aggiunge - custodirà la sua via e tutti coloro che passeranno da lì lo ricorderanno”.
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