08 settembre 2026

“Senti come suona la storia”. Mandello, dal 9 al 17 settembre cinque concerti in 4 chiese e una mostra

Mandello Lario si appresta a vivere una intensa settimana all’insegna della musica, della cultura e della riscoperta del proprio patrimonio storico. Dal 9 al 17 settembre la rassegna “Senti come suona la storia” proporrà concerti, conferenze e momenti di approfondimento dedicati agli strumenti storici presenti sul territorio.

Si tratta di un patrimonio di straordinario valore: nel raggio di pochi chilometri convivono quattro secoli di cultura organaria, documentati da strumenti che raccontano l’evoluzione dell’arte organaria dal Seicento ai nostri giorni. Una concentrazione rara, che rende il territorio mandellese e dei comuni limitrofi una realtà di particolare interesse nel panorama musicale e culturale.

Quest’anno, però, l’obiettivo non sarà soltanto quello di proporre una serie di concerti. Attorno alla musica è stato infatti costruito un vero e proprio percorso di conoscenza fatto di conferenze e visite guidate, pensato per consentire ai visitatori e ai residenti di comprendere fino in fondo il valore di ciò che li circonda. È per questo motivo che l’invito dei promotori dell’iniziativa è rivolto innanzitutto ai mandellesi: “Venite ad ascoltare, a partecipare alle conferenze, a visitare le chiese e soprattutto a lasciarvi sorprendere. Potreste scoprire una Mandello che in realtà non avete ancora conosciuto davvero. Perché la nostra cultura musicale nasce anche da questi luoghi, dagli strumenti che sono stati costruiti, utilizzati e tramandati attraverso le generazioni e dalle persone che, nei secoli, hanno fatto della musica una parte essenziale della vita delle comunità”.

Il programma prenderà il via domani, mercoledì 9 settembre, alle ore 18 al teatro comunale “Fabrizio De André” con una conferenza stampa aperta al pubblico, per proseguire giovedì 10 al Santuario della Beata Vergine del fiume con il concerto di Pieter van Dijk, venerdì 11 nella chiesa parrocchiale di Olcio con Enrico Viccardi, sabato 12 nuovamente alla Madonna del fiume con il concerto degli allievi della master, lunedì 14 nella chiesa di San Giorgio con Luca d’Abate al violino barocco ed Elia Torreggiani e infine giovedì 17 settembre nella parrocchiale di Sant’Antonio a Crebbio con Tommaso Mazzoletti.

Il programma della rassegna metterà in dialogo strumenti, epoche e interpreti diversi, valorizzando organi storici e luoghi di culto che costituiscono un patrimonio culturale ancora vivo. Ad arricchire ulteriormente la settimana sarà la mostra di strumenti musicali allestita presso la sala civica in via Dante a Molina grazie alla collezione privata del mandellese Franco Cefalù.

La mostra raccoglie oltre 200 strumenti di musica popolare provenienti da diverse parti del mondo e resterà aperta per tutta la durata della Settimana organistica, offrendo al pubblico un ulteriore “viaggio” nella storia della musica e nel rapporto universale tra uomo, suono e strumento.


 

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