01 luglio 2023

L’Associazione Ripamonti ricostruisce l’antica fontana di via Cavour e fa rivivere la “ruota Vicini”

 
(C.Bott.) Le “Gmg 2023” e il lungo fine settimana del motoraduno internazionale non sono ancora propriamente alle porte. L’appuntamento è infatti dall’8 al 10 settembre. Come dire che gli appassionati dovranno pazientare ancora un paio di mesi durante i quali in molti non staranno comunque a guardare. E’ il caso dell’Associazione culturale “Giorgio Ripamonti”, che ha sede in via Cavour presso l’“Antica officina” e che si appresta a proporre proprio per la scadenza di settembre una serie di interessanti iniziative allo scopo di dare all’evento motoristico ancora più richiamo e ulteriore fascino.

Per cominciare, la sera del 7 settembre, dunque nell’immediata vigilia dell’avvio della manifestazione destinata a richiamare a Mandello Lario migliaia di appassionati, verrà organizzata una serata musicale che vedrà esibirsi artisti locali, rinviata alla sera successiva in caso di maltempo.

 
Per l’occasione l’associazione intende poi ricostruire l’antica fontana presente fino a prima della seconda guerra mondiale all’angolo tra via Risorgimento e via Cavour. La riproduzione sarà realizzata in legno e in seguito dipinta con colori acrilici, così da creare l’“effetto pietra”. Sarà completa di rubinetto e bacinella di raccolta dell’acqua.
Inoltre nella proprietà della famiglia Vicini l’Associazione Ripamonti si ripromette di installare una grande riproduzione fotografica della ruota idraulica presente in via Cavour fino all’inizio degli anni Sessanta.

Silvano Beroggi con la sua riproduzione in ferro della Guzzi Airone 250.
 
Inutile aggiungere che tanto per l’iniziativa della ricostruzione della fontana come per l’installazione della riproduzione della ruota su tela i promotori contano sull’apporto di sponsor, che avranno visibilità in spazi appositi collocati in prossimità appunto della fontana e del pannello fotografico.
Ma non è ancora tutto. Nel tratto di roggia antistante l’“Antica officina” sempre nei giorni del motoraduno troverà posto la scultura in ferro realizzata da Silvano Beroggi, mandellese, ex dipendente della Casa dell’Aquila: una “Guzzi Airone 250” creata in scala 1:1.
Insomma Mandello Lario già scalda i motori. Aspettando settembre.
 

 

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