02 aprile 2026

Mariani (“Casa Comune”): “Basta scaricare le colpe su altri, il sindaco si assuma le sue responsabilità”

Ancora in merito all’incontro di ieri con i vertici dell’ASST lecchese e alle considerazioni del sindaco Riccardo Fasoli, riceviamo dal candidato sindaco di “Casa Comune per Mandello democratica”, Riccardo Mariani, e pubblichiamo:

Come candidato sindaco di “Casa Comune per Mandello democratica” respingo con fermezza le dichiarazioni del sindaco Riccardo Fasoli. Non era importante che io fossi presente a un incontro organizzato quando tutto era già deciso e “costruito” soprattutto per offrire una copertura politica a chi, per mesi, non ha informato i cittadini e non si è attivato per tempo.

Se un incontro pubblico con l’ASST fosse stato convocato a gennaio, quando c’era ancora la possibilità di discutere, di chiedere dati, di coinvolgere il territorio e forse di incidere sulle decisioni, “Casa Comune” ci sarebbe stata senza esitazioni, nell’interesse della comunità. Invece l’incontro è arrivato a giochi fatti, dopo mesi di silenzio, dopo una petizione lanciata quando il trasferimento era già stato deciso e dopo che noi avevamo reso pubblici documenti e verbali che dimostravano come il Comune fosse a conoscenza della situazione da dicembre.

Trovo francamente sconcertante e irricevibile che il sindaco tenti ora di spostare l’attenzione su di me e su “Casa Comune”, anziché assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Noi non abbiamo “screditato” nessuno. Abbiamo fatto ciò che un’opposizione seria deve fare: abbiamo detto la verità ai cittadini, abbiamo mostrato i documenti, abbiamo evidenziato le gravi lacune, l’approssimazione e i ritardi con cui questa vicenda è stata gestita.

Il sindaco dice che avremmo dovuto proporre soluzioni alternative. Ma le soluzioni si costruiscono quando c’è ancora il tempo per farlo, non quando le decisioni sono già state prese e si cerca di rincorrere gli eventi. Se ne faccia una ragione, Fasoli: il problema non è “Casa Comune”. Il problema è che il Comune sapeva da mesi, non ha informato i cittadini, non ha chiesto per tempo i dati sull’utilizzo del servizio, non ha coinvolto il consiglio comunale e poi ha cercato di guidare una protesta quando ormai tutto era deciso. Questo è stato un errore politico enorme, di cui il sindaco e il  “Paese di tutti” devono assumersi la responsabilità, senza continuare a cercare capri espiatori.

“Casa Comune” e il sottoscritto continueranno invece a fare la loro parte fino in fondo: vigileremo sul futuro del presidio sanitario di Mandello, chiederemo chiarezza sul destino del poliambulatorio, del consultorio, del punto prelievi e degli altri servizi. E non permetteremo che il nostro territorio subisca ulteriori arretramenti a causa di superficialità, disattenzione e mancanza di trasparenza.

Riccardo Mariani, candidato sindaco di “Casa Comune per Mandello democratica”

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