(C.Bott.) Ripensare a un trekking carico di significati e soprattutto ricordare l’esperienza vissuta nel 2025 da Luigi Degli Occhi, portatore del disturbo dello spettro autistico.
Con Massimo Magnocavallo - residente a Oggiono, terapista sportivo, presidente dell’associazione “I Supersportivi” che svolge attività di promozione come strumento a favore di soggetti con problematiche motorie, cognitive e relazionali - e con Alberto Locatelli, fotografo di Mandello Lario, il quattordicenne milanese affrontò una sfida fino a qualche anno prima pressoché impensabile anche soltanto da immaginare: raggiungere il Kilimangiaro, il monte più alto del continente africano, e dimostrare che nulla è impossibile se si vuole centrare un obiettivo a ogni costo.
Un progetto ambizioso, denominato “Kibo. Oltre l’autismo, alla conquista del Kilimangiaro” e scattato il 12 gennaio come detto dello scorso anno con la partenza dall’Italia, destinazione la Tanzania.
Domani, giovedì 2 aprile, quel progetto rivivrà idealmente in una serata che si terrà a Oggiono in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo. L’appuntamento è per le ore 21 presso l’Auditorium in via Vittorio Veneto 2 (ingresso gratuito). Saranno esposti scatti fotografici di Locatelli e verrà presentato il docufilm “Kibo Hut, un ragazzo alle falde del cambiamento” realizzato da Paola Nessi.
Alla serata di domani interverranno alcuni ragazzi “speciali” dell’associazione “I Supersportivi” e in veste di testimonial Daniele Stefanoni, atleta paralimpico capace di raggiungere nel corso della sua brillante carriera eccellenti risultati nel canottaggio ma anche nello sci di fondo.


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