02 aprile 2026

Alto rischio di incendi boschivi, in vigore in tutta la Lombardia il divieto assoluto di accendere fuochi

A emanarla è la Regione Lombardia e alla dichiarazione dello stato di alto rischio di incendi boschivi si accompagnano una serie di disposizioni valide su tutto il territorio regionale. Ed è la Comunità montana del Lario orientale Valle San Martino a rendere noto che - in applicazione delle norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco contenute nella legge quadro in materia di incendi boschivi, oltre che nella legge regionale del 2008 e nel regolamento regionale del 2007 - per tutta la durata del periodo di alto rischio su tutto il territorio regionale sono applicate le norme relative alla difesa dei boschi dal fuoco previste da alcuni articoli di legge e che è in vigore da questa settimana il divieto assoluto di accensione di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a 100 metri.

La Comunità montana informa altresì che negli ambiti territoriali ricadenti nelle classi di rischio 5 (è il caso dei comuni di Ballabio, Mandello Lario, Torre de Busi e Valmadrera) per le trasgressioni al divieto di accendere fuochi e compiere qualsiasi altra azione che possa determinare pericolo di incendio la sanzione amministrativa prevista sarà triplicata.

Va aggiunto che i volontari della stessa Comunità montana hanno predisposto in varie località del territorio vasche mobili piene d’acqua a supporto dei velivoli. L’invito alla popolazione è a rispettare tali presìdi e a mantenersi a debita distanza in caso di interventi e, nel caso in cui si dovessero intercettare incendi boschivi, a segnalarli al numero unico europeo di emergenza 112.

“Il riferimento telefonico indicato - si legge in una nota a firma del presidente della Comunità montana, Antonio Rusconi, e dell’assessore Giovanni Bruno Bussola - sarà in grado di attivare prontamente l’intervento dei volontari dell’Antincendio boschivo su tutto il territorio di competenza della Comunità montana del Lario orientale Valle San Martino, del Parco Monte Barro, del Parco Adda Nord e della Provincia di Lecco per i comuni di Annone Brianza, Castello Brianza, Dolzago, Lecco, Oggiono e Sirone”.


 

Nessun commento:

Posta un commento