02 maggio 2026

Anche il Lario piange Alex Zanardi. Nel 2014 lanciò a Lecco il progetto di “Cascina don Guanella”

Alex Zanardi con don Agostino Frasson nel 2014 a Lecco.

(C.Bott.) Il Lario, “Casa don Guanella” e la Cascina di Valmadrera piangono Alex Zanardi, ex pilota automobilistico e grande atleta paralimpico morto all’età di 59 anni.

Nel dicembre 2014 Zanardi era giunto a Lecco per una serata di solidarietà a favore proprio della comunità educativa impegnata sul fronte dell’accoglienza, della cura, della formazione e dell’inserimento nel mondo del lavoro di giovani a rischio emarginazione. Una serata di forti emozioni, quella che si era tenuta all’auditorium della “Casa dell’economia”, presenti con il responsabile di "Casa don Guanella" don Agostino Frasson anche Antonio Rossi e Alberto Cova, personaggi simbolo della nostra canoa e dell’atletica italiana, oltre al mandellese Fabio Triboli, atleta paralimpico.

Zanardi sul palco dell'auditorium della "Casa dell'economia" con Alberto Cova.

Quella del 2014 era stata come detto la serata di "Casa don Guanella" e del progetto della cascina che stava prendendo sempre più forma e dove era appena stato dato avvio alla costruzione della nuova stalla. “Il mio amico Fabio Triboli, grande atleta paralimpico - aveva detto Zanardi - mi aveva anticipato che il vostro “don” è speciale e stasera ne ho avuto la conferma. Don Agostino è davvero un leader spirituale speciale, ve lo meritate”.

Lui, don Agostino, aveva detto all’illustre ospite: “La tua presenza qui in mezzo a noi ci dà una forza incredibile, addirittura esagerata. Stiamo andando bene e il nostro sogno inizia ad avverarsi. Siamo insomma su una strada di cui vediamo la luce. La sfida è lanciata e noi ci siamo”.

Alex Zanardi e don Agostino con il mandellese Fabio Triboli.

 

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