14 ottobre 2026

Il 1° novembre tutti in battello con la “Compagnia del pontile”, poi cena e tombolata al “Ghezz”

Prenotazioni obbligatorie entro martedì 20 ottobre presso la biglietteria dell’imbarcadero di Mandello Lario

(C.Bott.) L’appuntamento è divenuto ormai tradizionale e ogni volta viene fatto coincidere con l’ultima corsa del servizio di navigazione dei battelli di linea. Sarà così anche quest’anno, con la “Compagnia del pontile” che organizza per domenica 1° novembre la “batelada”, mini crociera da Mandello Lario a Lecco e ritorno, con ritrovo presso l’imbarcadero alle 17.15 per poi imbarcarsi alle 17.57 e raggiungere (senza scalo) il capoluogo manzoniano, godendo della suggestiva visione notturna del golfo di Lecco e dei suoi dintorni.

Il ritorno a Mandello, previsto per le 19.20, sarà seguito alle 20.15 da una cena presso il ristorante “Al Ghezz” (piatto unico a base di polenta, cotechino e lenticchie, più dolce, acqua e vino il menù della serata). A seguire, tombolata a premi.

45 euro la quota di partecipazione (che comprende battello, cena e una cartella della tombola) con prenotazione obbligatoria (i posti sono limitati) presso la biglietteria dell’imbarcadero entro e non oltre martedì 20 ottobre.

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere a Dino Fasoli, presidente della “Compagnia del pontile”, al numero di cellulare 335-58.40.313, oppure a Emiliana Longoni al 371-35.44.297.

A chi intendesse prendere parte alla mini crociera il consiglio è di munirsi di indumenti adeguati per poter ammirare il panorama dall’esterno del battello, dunque all’aperto.

Si è detto del menù del ritrovo conviviale che seguirà la “batelada”, che potrebbe far pensare a una cena tipica di fine anno. In effetti quella della sera del 1° novembre vuol essere nell’intento dei promotori dell’iniziativa una sorta di “Capodanno della Compagnia del pontile”, con il proposito di buttare a lago - al momento di imbarcarsi dopo aver varcato la porta a lago di Mandello rappresentata appunto dall’imbarcadero - tutto ciò che di negativo il 2026 ha riservato ai partecipanti alla “batelada” e al tempo stesso, al ritorno, di introdursi idealmente - pur se con un paio di mesi di anticipo - nel nuovo anno, con l’auspicio che sia portatore di letizia e serenità.

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