03 marzo 2024

Lierna, il flusso di sostanze inquinanti nel lago non si arresta. Posizionate barriere di assorbimento

Il sindaco Silvano Stefanoni: “Lo sversamento si ipotizza provenga dal dilavamento del sottoservizio contenente materiale vegetale come muschio, alghe e sabbia”

(fotoservizio Alberto Locatelli)

“L’amministrazione comunale di Lierna esprime profondo rammarico per lo sversamento di idrocarburi verificatosi ieri pomeriggio presso la tombinatura in località “Riva nera” a Castello che ha causato l’inquinamento del lago. Si ringraziano le autorità intervenute, tra le quali i vigili del fuoco di Lecco, la Forestale, i carabinieri e l’Arpa, per il loro tempestivo intervento nel monitorare e gestire la situazione. Arpa ha effettuato prelievi e posizionato barriere di assorbimento per limitare i danni. Purtroppo da stamattina il flusso di sostanze inquinanti persiste e si ipotizza che provenga dal dilavamento del sottoservizio contenente materiale vegetale come muschio, alghe e sabbia”.

Il giorno dopo l’allerta ambientale il sindaco di Lierna, Silvano Stefanoni, fa il punto della situazione. “La collaborazione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente continua - dice - e nella giornata di lunedì si interverrà per la rimozione o la sostituzione del materiale assorbente al fine di ripristinare la qualità delle acque”.

Infine un appello: “L’Amministrazione invita i cittadini a essere vigili e a collaborare per preservare il nostro prezioso ambiente”.

 






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