L’incontro, promosso da un gruppo di imprenditori locali, si terrà alle ore 20 e ha l’obiettivo di fare il punto su risorse, investimenti, cantieri e tempi di intervento
Il dissesto Garavina-Monte Piazzo, che occupa gran parte del versante nord del Monte Legnoncino, interessa porzioni di territorio dei comuni di Sueglio, Valvarrone e Dorio. Si tratta di un movimento franoso continuo che coinvolge la montagna e fa scivolare la sottostante galleria Monte Piazzo sulla Statale 36, lunga 2 chilometri e mezzo, verso il lago e impatta sullo svincolo di Dervio. Gli esperti di Arpa Lombardia sostengono che questo movimento ha una dimensione di 2-3 centimetri all’anno. Tutto ciò ha evidenti ripercussioni sulle gallerie della Statale 36 e sulla linea ferroviaria Lecco-Colico.
Il 9 luglio riaprirà la canna nord della galleria, con conseguente ripristino della circolazione. I lavori di consolidamento - che hanno comportato un investimento di ben 55 milioni - sono ormai terminati. Ma resta il fatto che si tratta di un’area molto delicata dal punto di vista idrogeologico. L’Anas, infatti, sostiene che questo intervento garantirà una certa sicurezza per i prossimi 15 anni ma che nel frattempo va trovata un’altra soluzione. Quale? Si parla ufficiosamente di una nuova variante, che peraltro quale mole di investimenti dovrebbe comportare? E dopo le ingenti risorse piovute anche sul territorio lecchese, grazie ai fondi delle Olimpiadi invernali e del Pnrr, è ancora possibile mobilitare risorse per risolvere questo problema?
Queste e altre domande verranno poste all’ingegner Matteo Giuseppe Castiglioni, responsabile della struttura territoriale della Lombardia per l’Anas, all’assessore agli Enti locali e alla montagna della Regione, Massimo Sertori, e al geologo Cristian Adamoli in occasione dell’incontro pubblico che si terrà domani, martedì 7 luglio, alle ore 20 presso l’auditorium di Colico in via alle Torri. L'iniziativa è di un gruppo di imprenditori locali.
All’incontro parteciperanno anche Monica Gilardi, sindaco di Colico, Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio, Fiorenzo Bongiasca, presidente della Provincia di Como, e Mattia Micheli, vicepresidente della Provincia di Lecco con delega alle Infrastrutture e ai rapporti con l’Anas.

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