02 gennaio 2024

In Patagonia una via dedicata a Mario Conti. Marazzi e Schiera: “Un grande, glielo dobbiamo”

Mario Conti

(C.Bott.) La via è stata aperta a fine novembre da due Ragni e dedicata a un grande dello stesso gruppo alpinistico della Grignetta, quel Mario Conti le cui ricerche erano in corso proprio nei giorni in cui Paolo Marazzi e Luca Schiera salivano l’inviolata parete ovest del Cerro Nora Oeste.

Uscito dalla sua abitazione in Valtellina per una passeggiata un pomeriggio appunto di metà novembre, il conquistatore della Ovest del Cerro Torre, protagonista di numerose altre vittoriose ascensioni e di affascinanti spedizioni extraeuropee, non vi aveva più fatto rientro e a tutt’oggi risulta disperso nonostante in tanti si siano mobilitati perlustrando i versanti boscosi sopra la sua casa in frazione Mossini di Sondrio anche con l’ausilio di unità cinofile, elicotteri e droni.

Paolo Marazzi e Luca Schiera.
 

Quella aperta in terra di Patagonia da Marazzi e Schiera, in spedizione con Giovanni Ongaro e Andrea Carretta, è stata dunque chiamata “via Zenin” dal soprannome con cui era conosciuto proprio Mario Conti.

Si tratta di una via di circa 900 metri, i primi 300 dei quali rappresentati da un canale di neve che successivamente lascia il posto a tratti di roccia e ghiaccio. “Conti è un grande dei Ragni - hanno detto Marazzi e Schiera - e ci sembrava giusto e doveroso dedicargli questa nostra via”.

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