07 ottobre 2026

Varenna. Storica donazione al Comune, da Loredana Spiga Venier un’antica dimora e i suoi arredi

Il Comune di Varenna ha ricevuto un’importante donazione da parte di Loredana Spiga, vedova di Gianmarco Venier: una porzione immobiliare a uso abitativo, con annesso ripostiglio in corpo staccato e giardino di pertinenza, situata nel centro storico del paese, in contrada del Prato, ai civici 16 e 18.

Si tratta di una pregiata dimora che si sviluppa su due livelli. Al piano terra si trovano la zona giorno - costituita da cucina, servizio, zona pranzo e ampio soggiorno - e la veranda affacciata sul giardino, al piano primo tre camere da letto e due servizi. Il complesso è impreziosito da un giardino di pertinenza, da un ripostiglio esterno con torretta e da un’ampia terrazza panoramica che si affaccia sul golfo di Varenna, con una vista che abbraccia il borgo sottostante e l’intero specchio del lago.

Alla donazione dell’immobile Loredana Spiga ha voluto aggiungere anche i beni mobili e gli arredi che si trovano nell’abitazione.

E’ un gesto senza precedenti nella storia amministrativa di Varenna. E’ infatti la prima volta che un privato cittadino dona al Comune una proprietà di tale rilevanza.

La donazione è accompagnata da un preciso vincolo di destinazione: l’immobile dovrà essere reso fruibile dall’intera comunità varennese attraverso attività promosse e realizzate dall’amministrazione comunale in campo sociale, culturale e turistico. Tale vincolo sarà trascritto per la durata di novant’anni.

“È la prima volta, nella storia del nostro Comune, che un privato cittadino dona un immobile all’Amministrazione - dichiara il sindaco, Mauro Manzoni - un gesto che merita di essere ricordato negli anni a venire. Desidero esprimere la mia gratitudine, e quella di tutta l’Amministrazione, alla signora Loredana Spiga, non soltanto per la generosità di questa donazione ma anche per la sensibilità con cui ha voluto accompagnarla. Chiedendo un vincolo di utilizzo in campo sociale, culturale e turistico, la donatrice ha saputo proteggere nel tempo il vero valore del suo gesto. Chi conosce quella terrazza, affacciata sul golfo di Varenna in una posizione panoramica semplicemente invidiabile, sa che si tratta di un luogo incantevole e da oggi sappiamo che appartiene a tutti noi”.

Dal canto suo Loredana Spiga Venier afferma: “Mi è stato chiesto cosa mi abbia spinto alla decisione, forse non usuale, di donare casa Venier al Comune di Varenna. La risposta è, senza esitazioni: “Desidero onorare la memoria di mio marito, Gianmarco Venier”. Lui merita di essere ricordato per la bella persona che, in vita, è stato, per le tante cose buone che, senza rumore, ha fatto per gli altri. Ha amato Varenna e i varennesi fin dalla tenera età, quando (erano gli anni Quaranta) il papà Ottaviano acquistò la proprietà da un erede Venini e a Varenna ha sempre fatto ritorno”.

“Dalla casa di via del Prato - aggiunge - sono passate tutte le persone, parenti, amici, conoscenti che hanno fatto parte della nostra vita. È stata uno spazio speciale: dal terrazzo, per tanti anni, abbiamo “respirato” l’intero paese con le sue luci e colori, il lago coi suoi umori, le montagne a fare da corona e quelle nuvole a succedersi leggere o, più spesso, minacciose. Ora, in mancanza di eredi diretti, e oltretutto in un momento storico in cui, a mio vedere, ci si chiude sempre più nel privato e in cui prevale il senso di isolamento e frammentazione delle comunità, credo sia buona cosa offrire invece tanta bellezza alla collettività”.







 

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