“La questione della “Carcano” è attenzionata da tempo dall’amministrazione comunale, precisamente sin dall’insediamento del precedente gruppo manageriale responsabile dell’uscita di tanti lavoratori dal sito produttivo di Mandello Lario e della realizzazione dell’investimento di Andalo. In collaborazione con le Amministrazioni di Andalo e Delebio ci siamo fatti promotori lo scorso anno della accelerazione delle procedure di dissequestro dei macchinari di laminazione di Delebio, che hanno di fatto bloccato completamente la produzione”.
Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello, interviene in merito alla delicata situazione in atto alla “Carcano” e specifica che “nei mesi scorsi, dopo che si erano amplificati i rumors circa la presenza di un investitore pronto a ritirare le quote di maggioranza, sono stati mantenuti i contatti necessari affinché potesse essere confermata l’attenzione ai livelli occupazionali delle sedi di lavorazione secondaria (converting) di Andalo e Mandello”.
“Siamo sempre stati critici riguardo ad alcune passate scelte manageriali volte a uno sviluppo di breve periodo che non hanno mai guardato al di là della durata dell’incarico del management stesso - osserva ancora Fasoli - situazione che si vede purtroppo spesso nelle piccole e medie imprese italiane. Lo stallo sul golden power, la cui analisi è stata da noi sollecitata nel mese di ottobre, lascia trasparire alcune criticità sulla continuità dell’attività lavorativa sul territorio. Dopo le problematiche del 2025 che dovrebbero essere alle spalle e che hanno generato una situazione emergenziale, occorre che si faccia chiarezza sulle strategie future dell’azienda”.
“Noi, se ce ne sarà data la possibilità - conclude il primo cittadino - faremo la nostra parte mettendoci a disposizione dei lavoratori, della proprietà e della direzione aziendale come abbiamo già avuto modo di fare in questi anni per altre realtà del territorio. L’obiettivo ultimo è fare tutto il possibile per garantire lo sviluppo e il lavoro sul nostro territorio”.
.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento