03 giugno 2026

La sicurezza a Mandello Lario e sul Lago. Incontro urgente con il prefetto e controlli su treni e stazioni

A chiedere risposte concrete a un fenomeno ormai insostenibile è il consigliere regionale lecchese Giacomo Zamperini: “Chi è senza biglietto non deve salire a bordo”

“Serve una risposta concreta, coordinata e continuativa per contrastare le gravi criticità che si stanno registrando lungo la tratta ferroviaria Milano-Lecco-Sondrio-Tirano. Non possiamo permettere che cittadini, lavoratori, famiglie e turisti vivano ogni giorno situazioni di paura, degrado e insicurezza”. A dirlo è il consigliere regionale lecchese di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, che nelle scorse ore ha inviato una lettera al prefetto di Lecco, Paolo Ponta, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo operativo in tema di sicurezza.

La decisione fa riferimento anche ai recenti episodi di degrado avvenuti in alcune aree pubbliche di Mandello Lario e alla conseguente decisione dell’amministrazione comunale di disporre un insieme di misure straordinarie per rafforzare il decoro urbano, la sicurezza e la corretta fruizione degli spazi (gli interventi, come già riferito, prevedono il potenziamento della pulizia, nuove regole di accesso alle aree sensibili e il rafforzamento dei controlli e della vigilanza sul territorio comunale).

“Negli ultimi anni, specie nel periodo estivo - spiega Zamperini - si sono moltiplicate le segnalazioni relative alla presenza di gruppi di giovani, spesso di origine straniera e privi di titolo di viaggio, che assumono comportamenti intimidatori e aggressivi a bordo dei convogli, creando tensioni, disagi per il personale ferroviario e un diffuso senso di insicurezza tra i passeggeri. A ciò si aggiungono episodi di degrado urbano e abbandono di rifiuti nelle aree pubbliche dei comuni rivieraschi, con pesanti ripercussioni sulla vivibilità del territorio e sulla percezione di sicurezza di residenti e turisti”.

Secondo Zamperini il problema non può essere affrontato soltanto con interventi sporadici o straordinari: “Pur riconoscendo gli sforzi già avviati, è necessario un salto di qualità. I controlli devono essere rafforzati lungo tutta la linea ferroviaria e resi continuativi, soprattutto nelle stazioni maggiormente interessate dal fenomeno. È fondamentale che chi è privo del biglietto di viaggio non possa salire a bordo dei treni. I controlli devono essere estesi sia nelle stazioni di arrivo sia in quelle di partenza di Milano e Monza”.

Nella richiesta inviata alla prefettura, Zamperini propone la convocazione di un incontro operativo e strategico che coinvolga i sindaci dei comuni rivieraschi lecchesi interessati dalla tratta ferroviaria, Trenord, la Direzione generale regionale trasporti, la Direzione generale regionale sicurezza, i rappresentanti dei Comitati pendolari e le organizzazioni sindacali del personale ferroviario.

“L’obiettivo - conclude il consigliere regionale - deve essere quello di costruire un piano d’azione condiviso, strutturato e efficace, capace di garantire sicurezza, prevenzione e presidio costante del territorio anche in vista dell’imminente stagione estiva, quando l’afflusso turistico renderà ancora più delicata la situazione”.

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