(C.Bott.) E’ la competizione fluviale più lunga al mondo e quest’anno ha tagliato il traguardo della settantatreesima edizione. Si sta parlando del raid Pavia-Venezia di motonautica, che si sviluppa lungo il corso del fiume Po attraversando tre regioni e dieci province.
Domenica scorsa su quella che è considerata una tra le sfide più affascinanti e prestigiose a livello internazionale hanno messo la loro “firma” due liernesi, Federico Faggi e Giacomo Panzeri, rispettivamente pilota e co-pilota.
A bordo del motoscafo “Europa” realizzato presso il cantiere Abbate e motorizzato Suzuki (categoria 5:1), i due portacolori del “Team Tullio Abbate”, alla loro prima gara, sono riusciti nella bella impresa di percorrere tutti i 361 chilometri del raid - da San Nazzaro d’Ongina a Brondolo, sobborgo di Venezia - nel tempo di due ore e 15 minuti (116 Km/h la media), che è valso loro il secondo posto di categoria.
Va detto che a rendere ancora più impegnativo il leggendario raid è stata quest’anno la carenza d’acqua. Ciò nonostante Federico e Giacomo hanno saputo cogliere al meglio l’essenza più autentica della competizione, interpretando ogni segnale del Po, assecondandolo e superando tutte le difficoltà.
Rimasto immutato dal 1929 ad oggi, perché obbligato dalle stesse vie fluviali, nel corso degli anni il raid Pavia-Venezia è cambiato unicamente nelle curve, nelle anse e nelle insidiose secche del Po, modificate per effetto della natura.



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